Al termine della gara contro la Chapecoense di ieri sera, il brasiliano Gerson, una delle sorprese del precampionato giallorosso, in quanto sembrava destinato a partire, prima di riuscire a convincere Di Francesco a dargli una chance, è intervenuto ai microfoni di Globoesporte, parlando del match appena disputato e del suo futuro alla Roma.

Queste le parole del trequartista verdeoro: “È stata un’emozione molto forte perché siamo brasiliani e abbiamo sentito molto quello che è successo. Poteva succedere a noi. E’ stata un’emozione molto forte vedere Follmann dare il calcio d’inizio. Guardare lui e Alan Ruschel è stata una grande emozione. I giocatori viaggiano sempre, siamo sempre in aereo, poteva accadere a noi. E’ stata una cosa molto importante quella che hanno fatto Roma e Barcellona, hanno onorato questo momento e sono molto felice di aver partecipato.”

Sull’esperienza in Europa e il futuro alla Roma: “Quando un giocatore lascia il Brasile e viene a giocare qui in Europa è difficile, dovunque tu vada. L’anno scorso per me era di adattamento. La stagione è iniziata ora, abbiamo giocato solo due partite. Non ho ancora giocato, ma credo di giocare in questa stagione. Ora sono felice e mi sono adattato, è già il mio secondo anno qui. Sto parlando un po’ italiano. Sono felice, la famiglia è felice, quindi andiamo avanti.”

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.

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