Alessandro Florenzi, centrocampista della Roma, ha parlato a tutto tondo dei giallorossi in occasione della conferenza stampa del G-Expo Football Trade Meeting. Ecco quanto riportato da Insideroma.com:

Cosa ha portato alla Roma un presidente americano?
“Penso che ci debba essere il giusto mix, perché noi dagli americani possiamo imparare tanto, tipo come si approcciano al calcio. Pallotta ha portato tecnologia, poi si è adattato al gioco italiano, abbiamo collaborati italiani che stanno facendo molto bene, siamo molto bravi in questo senso.

Allenatore straniero?
“Ho avuto Garcia due anni, sono stato benissimo. Aveva un traduttore, ma si è adattato subito”.

Ricominci a luglio? 
“Ricomincio quando sto bene, adesso quando sto bene”.

Cosa si vede da fuori di questa Roma contraddittoria? 
“Contraddittoria non lo so, perché siamo al secondo posto e mancano due giornate alla fine. Abbiamo vinto ieri una partita importante per noi, tanti ci davano per spacciati. Abbiamo giocato una partita con la tigna, come ha detto il mister”.

Credi appena appena allo scudetto? 
“Ho sempre detto che finché la matematica non ci condanna… Ma il secondo posto è l’obiettivo che dobbiamo puntare. Tante volte la Roma viene presa a mal parole da tanti perché perde o pareggia una partita. In questo girone di ritorno abbiamo fatto tante cose buone che hanno portato al secondo posto. Ma la partita di ieri non conta nulla se nella prossima col Chievo e quella dopo col Genoa non si entra col doppio della forza e della cattiveria”.

CONDIVIDI

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008