Protagonista di una lunga intervista rilasciata a Roma Radio, il difensore della Roma Emerson Palmieri ha parlato di diversi argomenti riguardanti se stesso e tutta la squadra giallorossa, rilasciando delle dichiarazioni interessanti.

Il 23enne ha, prima di tutto, parlato del suo infortunio e del percorso di recupero che sta svolgendo, dicendo che procede tutte per il meglio è che si trova sulla strada giusta per tornare prima possibile.

Subito dopo, l’italo-brasiliano ha parlato della squadra e del nuovo tecnico Eusebio Di Francesco, analizzando il suo modo di gestire la squadra in campo e riservando alcune parole a dei compagni di squadra in particolare. Per finire, il calciatore ha poi parlato dei suoi obiettivi personali, dicendo che punta alla convocazione dell’Italia per il Mondiale del 2018 in Russia, e di quelli della squadra, citando ovviamente l’obiettivo Scudetto.

Ecco le parole di Palmieri:
“Sto bene. Tra 10 giorni saranno due mesi dall’intervento. Sono sulla strada giusta per tornare prima possibile. Sto lavorando in palestra, sull’estensione e il tono muscolare. Sto andando benissimo sia per me, che per i dottori. Tra poco tornerò a correre. Roma ha una grande storia di calciatori brasiliani. Non lo so, perché è una città che sembra il Brasile con le persone calde come i tifosi. Il lavoro dei miei compagni? Quelle volte che ho visto gli allenamenti stanno facendo benissimo. Mi dicono che si corre tanto, ma si sentono benissimo. Gli piace il lavoro del mister fatto di pressing e gioco d’attacco. Di Francesco? Ci ho parlato poche volte. Quando capita, parliamo o vediamo dei video. È importante per me, perché sembra di allenarmi con loro sulla fase difensiva. È un calcio che mi piace tantissimo, perché a lui piace giocare sugli esterni. Anche quando giocavamo contro il Sassuolo era difficile fare la marcatura sugli esterni. A me piace giocare così. Karsdorp? Ricky è un ragazzo bravissimo. Sto imparando l’inglese con lui e lui con me l’italiano. Ha una voglia immensa di stare in campo anche lui. Kolarov? È un giocatore di altissimo livello che arriva a Roma per aiutarmi. Anche io posso aiutare lui. Io aiuto lui, lui aiuta me, noi aiutiamo la squadra. Questo è importante. Il mio obiettivo stagionale? Tornare a quella fiducia di prima, di non avere paura nel fare le cose. Dopo quando tornerò al 100% di aiutare la squadra. Mondiale? Sì, lavoro tutti i giorni pensando di essere convocato dall’Italia a giugno. La nuova Roma? Ha una prospettiva molto grande. Sono 2 anni che stiamo lottando per vincere il campionato e anche quest’anno è importantissimo. Siamo arrivati a 4 punti dalla Juventus e dobbiamo continuare così per ridurre il gap. Abbiamo 3 competizioni e dobbiamo lavorare su tutte e tre. Il campionato? Inter e Milan hanno fatto un grande mercato. Il Napoli ha dimostrato di essere di alto livello. Dobbiamo provare e lottare ogni partita, perché tutti i punti sono importantissimi. Dovremo stare più attenti e fare ogni partita come fosse una finale. Un messaggio ai tifosi della Roma? Ho avuto un rapporto iniziale difficile, però con lavoro e umiltà ho cambiato questo rapporto che mi aiuta a tornare il più forte possibile. Dopo che sono tornati allo stadio giocare all’Olimpico era un’altra cosa. Noi abbiamo bisogno di loro. Insieme possiamo arrivare lontano”.

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