Edin Dzeko, dopo una stagione eccezionale, colmata con a vittoria della classifica marcatore, è tornato ad analizzare la propria crescita con la maglia giallorossa.

L’ex attaccante del Manchester City ha rilasciato un’intervista ai microfoni di So Foot: “In Bosnia mi chiamavano il lampadario. Ma il calcio è così, ancora oggi se non segno per due gare mi dicono che sono una p***a. Bisogna difendersi. Leggo i giornali, ma non sono il tipo che va a vedere le statistiche, o il voto in pagella. Va messo un freno, se segui tutto alla fine vieni travolto”.

“Ho battuto dei record, ma non sono qui per questo. Ho scelto il club per vincere qualcosa, quest’anno abbiamo mancato lo Scudetto per dei dettagli. Resto convinto che si possa vincere con questo gruppo”.

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Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.

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