Roma, Di Francesco: “Dzeko sarà titolare domani”

Nonostante le tante voci di mercato che stanno coinvolgendo la Roma nelle ultime giornate, la priorità dei giallorossi è il recupero di campionato di domani contro la Sampdoria.

Il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco ha presentato la sfida in conferenza stampa, rispondendo anche a domande di mercato. Queste le sue parole: “Attualmente, tutti i giocatori che sono convocati, sono a disposizione per la partita contro la Sampdoria. Devo cercare di preparare tutti coloro che sono a disposizione, compresi i chiacchierati, ed è ovvio che poi si può valutare i vari aspetti, ma il mio primo pensiero è la partita e tutti i giocatori a disposizione sono della Roma e basta“.

Sui venti minuti di calo: “Dobbiamo fare delle valutazioni. Una squadra che ha avuto grande predominio del match, deve creare di più e finalizzarle nel tutto il corso della gara. Poi avere quel ritmo per tutta la partita è impossibile. Vorrei ricordare che in alcune occasioni il nostro portiere non è stato neanche impegnato. Ci teniamo stretto Alisson anche per il futuro, ma noi dobbiamo fare valutazioni anche fisiche e non sul singolo“.

Sulle insidie della partita: “La Samp ha dimostrato di avere un’identità ben precisa di attaccare la porta con continuità. Noi però potremo creare tante difficoltà a loro. E’ una partita insidiosa. Tutto quello che ho attorno non mi aiuta a concentrarmi al meglio, ma faremo di tutto per giocare con intensità e con l’idea giusta di calcio come fatto a San Siro”.

Sul momento di Dzeko: “Oggi come oggi, domani partirà titolare. Anche se dovremo fare delle valutazioni mentali. Ho voluto lasciarlo tranquillo almeno fino a oggi. Ci parlerò, al momento conto su di lui. Poi decideremo insieme. E’ corretto che un giocatore, che è della Roma, debba giocare e basta. Poi valuteremo gli altri aspetti”.

Sulle condizioni di De Rossi: “E’ in grande dubbio. Difficilmente lo recupereremo per domani”.

Su cosa serve in caso di addio di Dzeko: “Parliamo di un qualcosa che non esiste. E’ ovvio che queste valutazioni vanno comunque fatte. Abbiamo giocatori che possono fare la punta, ma io in questo momento devo credere che il mio titolare è Dzeko. E’ della Roma e quindi penso a lui come titolare. Però potremmo pensare sia a un esterno che a una punta centrale“.

Su come si stimola i calciatori in un momento di mercato: “Devo solo rinforzare questa squadra dal punto di vista psicologico e tirare fuori il lato professionale di tutti i calciatori. Non cerchiamo alibi. Sono situazioni da affrontare a testa alta e con personalità da parte di tutti”.

Sulle condizioni dei giocatori: “Sono tutte valutazioni che faremo tra oggi e domani. Non siamo in un momento ottimale, ho diverse difficoltà, soprattutto a centrocampo. Per questo potremmo anche modificare il mio assetto di gioco, perché potrei avere tanti assenti“.

Sui rapporti con la società: “Si sceglie un percorso, se ci sono delle situazioni da limare, non posso andare a fare i conti in casa a nessuno. Uno deve affrontare le situazioni senza scappare. Poi ci sono situazioni in cui l’allenatore può mettere becco, ma questo è un dato di fatto. Io ho scelto di allenare la Roma e lo farò fino in fondo e al meglio, qualsiasi cosa succeda”.

Sulla difesa a cinque poco utilizzata: “Non riuscivamo neanche a calciare la palla nella metà campo avversaria. Delle volte può essere utile. Noi siamo mancati, non nel sistema di gioco, ma nell’atteggiamento della squadra nell’accorciare in avanti. Noi lavoriamo molto sulla palla, un conto è accorciare, un altro è essere sempre distanti dalla palla stessa. Noi dobbiamo essere più bravi ad accorciare, spero che sia stato anche solo un calo fisico, perché c’è differenza. Poi abbiamo preso gol in una situazione in cui la difesa era più forte sui cross, purtroppo però non è andata come pensavamo. Non aver avuto neanche un centrocampista di ruolo in panchina, non mi ha permesso di continuare a giocare come avevamo fatto prima degli ultimi venti minuti. Siamo stati poco lucidi a leggere determinate situazioni“.

Su possibile colloquio con Schick: “Stiamo parlando di futuro anche se lui è il presente. Anche Defrel può giocare eventualmente di punta. Dobbiamo capire dove siamo arrivati e quello che voglio fare io. Patrick deve crescere nella determinazione. Lui deve avere più fiducia nei suoi grandi mezzi”.

Su richieste di non far giocare Dzeko: “Tutto potrebbe essere. Ho avuto una grande fortuna, ho sempre scelto in grandissima autonomia la formazione. Se un giocatore non c’è non lo posso mettere, ma se c’è deciderò soltanto io perché se mi chiedessero di non farlo giocare farebbero un grave errore. Il calciatore deve essere concentrato“.

Su Strootman alla De Rossi: “Non è la prima volta che lo provo in quel ruolo. In allenamento è capitato spesso e l’ho provato anche in campo. Mi è piaciuto molto contro l’Inter e potrebbe essere riproposto in questo ruolo anche in futuro”.

Su la Roma con Dzeko o senza di lui: “Noi giochiamo tutte le partite per vincere. La mentalità deve essere unica, dobbiamo voler vincere ovunque. Dobbiamo solo ritrovare la continuità che ho rivisto contro l’Inter nonostante il risultato che ci ha lasciato l’amaro in bocca. Ho rivisto un po’ di Roma che piace a me. Dovremo ritrovare questo spirito anche nelle altre partite, compreso lo Shakhtar e nonostante chi ci sarà o meno”.

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