Roma, Di Francesco: “Domani cambierò qualcosa ma non stravolgerò la formazione. Adesso serve abbassare il margine di errore”

Di Francesco

L’allenatore della Roma Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa presentando la partita contro il Genoa in programma domani sera all’Olimpico. Tanti gli argomenti trattati dal tecnico giallorosso, di seguito le dichiarazioni riportate da Vocegiallorossa.it.

Squadra distratta dal Liverpool? Bisogna pensare al Genoa, da quando è arrivato Ballardini i liguri hanno subito pochi gol, è una delle migliori difese del campionato, sarà una partita delicata. Sono solidi, bravi in contropiede, non dobbiamo pensare ad altro. Cambierò qualcosa ma non sarà un sottovalutare la squadra ma sarà per avere forze nuove”.

El Shaarawy e Under? Non voglio parlare della formazione per non dare vantaggi. Potrebbero essere della partita, El Shaarawy si è allenato con più continuità rispetto al turco”.

Essere competitivi in Champions e in campionato è difficile. Ci è riuscita solo la Juventus, lo ha fatto per storia, abitudine, gambe, testa o profondità di rosa?
La rosa è importante ma anche la mentalità e l’abitudine. Noi non siamo molto abituati ma dobbiamo essere svegli e svelti, capire che tutte le gare sono importanti. Bisogna avere grande disponibilità, vedo tanta gente pronta e spero che le sensazioni sul campo siano quelle che ho in questo momento”.

Under e Schick La prima cosa a cui ho pensato è che Ünder non capisce niente di italiano. Io dico ai ragazzi di tapparsi le orecchie quando scendono in campo, lui non ha nemmeno bisogno di farlo. Poi è anche questione di carattere. Schick ha vissuto l’inizio di questa avventura con più peso. Nel derby non ha espresso quello che ha espresso contro il Barcellona. Forse sono stato frettoloso io a rimetterlo subito in campo, non era nelle condizioni migliori ma è in grandissima crescita per atteggiamento e disponibilità. Gli manca il gol, che è importantissimo per un attaccante e quando lo troverà ci toglieremo tante soddisfazioni. Per Ünder sono tranquillo perché non capisce molto, siamo avvantaggiati”.

El Shaarawy può avere anche doti difensive, come visto al derby. Può rappresentare un’alternativa a tutta fascia a sinistra o predilige il doppio terzino sulle corsie? “I difensori devono fare i difensori, gli attaccanti devono fare gli attaccanti. Può essere una scelta a gara in corso, quando bisogna forzare alcune situazione ma quando si difende in area devi essere difensore. Al derby è stato molto bravo, lui anche entrando sta dando grandissima disponibilità nelle due fasi. Non penso però che possa fare il quinto a sinistra. Nel derby abbiamo meso 8 volte in offside i laziali e significa che abbiamo lavorato a 5 come se fossimo a 4 e così deve essere. Invece, con un attaccante sarebbe più difficile perché non è abituato. Magari lui scapperebbe mentre gli altri salirebbero o viceversa”.

Squadra distratta? Ogni partita ha una storia a sé. Nelle ultime gare abbiamo creato tanto e concretizzato poco. Dobbiamo trattare tutte le gare allo stesso modo. Non abbiamo avuto fortuna e malizia in alcuni momenti. Quello che dico qua la faccio anche all’interno dello spogliatoio. Poi tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Domani non stravolgerò la formazione, cambierò qualcuno ma manterrò la base, un’identità”.

Gonalons? Ha dimostrato di avere delle qualità. Poi ogni suo errore viene maggiormente evidenziato perché sono stati determinanti. Noi lo dobbiamo aiutare perché ha grandi qualità, guardate la partita col Chelsea. Giusto supportarlo, chiedo alla gente anche di aiutarlo. Tutti possono sbagliare. Lui si allena con professionalità, è un esempio“.

Dzeko? Ditemi quante volte ha riposato Dzeko dall’inizio. Pochissimo perché lo ritengo fondamentale per il mio gioco e per l’importanza per la squadra. Domani giocherà, per farvi capire anche quanto sia importante vincere domani”.

Capitolo tifosi “I tifosi che hanno l’amore continuo per questa squadra saranno con noi anche nelle prossime gare di campionato. Capisco ci sia più fascino per la partita di Champions ma dobbiamo crescere qua dentro. Domani sarà determinante, se sbagli non puoi rimediare. Rimangono solo sei partite, il margine di errore va abbassato”.

La difesa a tre potrebbe aumentare la difficoltà contro squadre, come il Genoa, che si chiudono? Potrebbe. Infatti ogni gara va valutata, abbiamo la capacità per giocare a 3 o a 4, è un ragionamento che faccio. Bisogna essere bravi a trovare delle soluzioni per le nostre difficoltà contro squadre così”.

Manolas e Perotti “Perotti è in grosso dubbio, lo valutiamo oggi ma credo sia più facile vederlo a disposizione contro la SPAL. Manolas sta meglio, valutiamo le sue condizioni oggi. Domenica non ha giocato al meglio, come Florenzi che poi è subentrato”.

 

 

 

 

 

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15/10/99 Amante del calcio, amo raccontare questo sport in tutti i modi possibili. Fin da piccolo nutro grande passione per il giornalismo sportivo e la telecronaca, oltre per la scrittura.