Giorno dopo giorno, prosegue la preparazione estiva americana della Roma, con la squadra impegnata nell’ICC con molteplici squadre di prestigio. Eusebio Di Francesco, tecnico giallorosso, ha rilasciato le seguenti parole in conferenza stampa a seguito del match vinto contro il Tottenham per 3-2: “Nei primi 30 minuti la mia squadra mi è piaciuta tantissimo. È normale che non fosse possibile mantenere certi ritmi per tutta la partita. Abbiamo avuto un ottimo possesso e fatto pressione contro una squadra abituata ad avere un grande palleggio in Premier e in Champions. Siamo stati bravi a soffrire nella parte centrale della gara nella quale abbiamo trovato il raddoppio. Non mi è piaciuta la superficialità in alcune situazioni negli ultimi minuti, ma in generale sono soddisfatto della crescita della squadra: dal punto di vista della manovra è migliorata tanto”.

In cosa dovete migliorare di più? Come ha visto i nuovi?
“Ho visto una squadra che deve giocare più in verticale. Tutte le volte in cui lo abbiamo fatto abbiamo fatto male al Tottenham. Ovviamente non ci si aspetta da una squadra che debba dominare per tutti i novanta minuti. Non sono andati bene gli ultimi momenti, il calcio ha dimostrato che le partite sono sempre aperte. Defrel sta crescendo fisicamente, ha giocato in un ruolo che non è il suo preferito. In alcune occasioni non è stato servito come avremmo dovuto. Cengiz come ho già detto è un calciatore letale, deve solo migliorare il modo di stare in campo, ma questo è normale. Kolarov è stato ottimo per qualità tecnica e per personalità. In alcuni momenti tende a chiudersi un po’ troppo ma siamo solo all’inizio”.

Alla luce di quanto sta vedendo negli allenamenti, serve ancora un quinto centrale?
“Stiamo facendo delle valutazioni. Come scelta primaria stiamo cercando un esterno a destra. In questo momento sono soddisfatto degli uomini a disposizione. Tra un po’ torneranno Florenzi e Karsdorp che renderanno la squadra ancora più competitiva, sia in allenamento sia in partita. Senza dimenticare El Shaarawy che in questo momento si sta allenando a parte”.

La Roma mostrato calcio più dinamico rispetto alla squadra arrivata seconda in Premier League: si può ridurre anche il gap con la Juventus?
“È prematuro parlare di questo a luglio. Queste prestazioni danno convinzione. Al di là del risultato, mi è piaciuta la prestazione: anche nella sofferenza questa squadra non si è mai disunita. È un ottimo inizio ma questa mentalità ci deve accompagnare per tutta la stagione, anche quando ci saranno dei momenti negativi”.

Visto l’Ünder di questa sera, siete sicuri di non avere già l’esterno?
“Ünder ce lo abbiamo in casa e lo abbiamo scelto in quanto ha grandi potenzialità. Voglio creare delle coppie importanti in ogni ruolo. Per poter ambire a qualcosa di importante bisogna avere dei calciatori importanti anche come riserve. Non do giudizi prematuri. Ha qualità importanti, cercheremo di sfruttarle al meglio”.

Abbiamo visto un Bruno Peres migliorato anche in fase difensiva: quanto c’è di suo? “La sua disponibilità e la sua applicazione fanno la differenza, ma non si deve accontentare. Già all’85’ si è un po’ accontentato. Bisogna pensare da difensore per 95 minuti”. A riportare è VoceGiallorossa.it.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.