Roma, conferenza stampa di Di Francesco: “Non andremo a fare una gita, Schick deve dimostrarmi qualcosa”

Di Francesco

Si è appena conclusa la conferenza stampa di Eusebio Di Francesco, nel giorno della vigilia alla sfida dell’Allianz Stadium contro la Juventus, in programma domani sera alle 20.45.

Allo Stadium la Roma non ha mai ottenuto punti. Come si prepara questa sfida? : “Innanzitutto faccio gli auguri di buon Natale a tutti. Si prepara come una qualsiasi partita importantissima ma non decisiva. Cercheremo di portare a casa un risultato positivo su un campo difficile, senza cambiare la nostra identità“.

Come si risponde alle critiche?
Non mi interessa cosa pensano gli altri. Non voglio che si diano giudizi prematuri e voglio rendere solida la mentalità. La Juve deve essere un esempio per diventare grandi, ma sarebbe bello farlo anche qui. C’è un pubblico magnifico“.

La difesa della Juve è tornata a essere imperforabile. Potrebbe schierare le due punte?
Non vi dico che Schick giocherà. Ribadisco che Schick deve dimostrare il suo talento; la Juve parla di Dybala che deve crescere e non si può fare lo stesso ragionamento per Schick? Ha talento anche fisico, non solo tecnico. Facciamolo maturare e crescere“.

Questa partita vale qualcosa in più?
Questa è sempre una partita ostica e difficile. Fu così anche nell’anno dello Scudetto, quando vincemmo grazie all’ingresso di Nakata. Mi auguro di riprovare le stesse gioie domani, la viviamo con tensione soprattutto perché la Roma non fa risultato a Torino da circa 6-7 anni“.

Dopo la sconfitta in Tim Cup e l’obiettivo fallito, la sfida di domani acquista un altro valore?
Siamo scesi in campo mercoledì per poter portare a casa la qualificazione, le scelte sono responsabilità mia, vorrei vedere con voi la partita per capire dove siamo stati ingenui. Abbiamo altri due obiettivi: andare avanti in campionato il più possibile e in Champions. Non commettiamo l’errore di passare dalle stelle alle stalle in poco tempo“.

Domani ci sarà il confronto tra la miglior difesa contro miglior attacco. La Roma segna poco per quanto produce
Quando tiri tantissime volte in porta e concretizzi poco, va migliorato questo aspetto. Abbiamo qualità di poterlo fare”.

Se ci sarà un rigore, chi lo tirerà?
Il rigorista è deciso prima: quando un calciatore decide di tirare rigore non si fanno discussioni in campo. Chi sarà il rigorista lo sceglierò io domani. Non voglio dare vantaggi a chi giocherà in porta“.

Cosa risponde alla prima pagina di Tuttosport?
Ognuno ha libertà di esprimere cosa vuole, dobbiamo rispondere sul campo. Le chiacchiere se le porta via il vento, possiamo andare sui dati o altro ma io non devo dare risposta al quotidiano Tuttosport“.

Dopo il derby sono arrivati due pareggi e due sconfitte. C’è stato un calo?
Sulle prestazioni ho letto e sentito di tutto. A livello di gioco ho sentito dire che questa squadra è la quartultima per quanto corre. Sono dati inutili: non si conta la quantità ma la qualità di corsa. Siamo mancati sotto porta, ma nessuno ci ha massacrati. Siamo stati ingenui sui calci piazzati ma a livello di sviluppo di gioco abbiamo fatto bene soprattutto col Torino. Dobbiamo riprendere il cammino, è colpa nostra. Lavoriamo e miglioriamo e domani cercheremo di far bene“.

Qual è l’obiettivo della Roma a Torino?
Vorrei poter dire che andremo lì per dire che ci siamo per lo scudetto, ma non andremo sicuramente a fare un gita. Il risultato determina tanti discorsi, come in Tim Cup. Un risultato qui darebbe grande forza alla squadra, sarebbe una risposta per tutto il gruppo“.

Sul momento di Dzeko e Schick: “Dzeko vuole fare gol, con positività si sta mettendo a disposizione della squadra e non vive in modo angoscioso questo momento. Questa partita è importante perché la sfida con Higuain può essere determinante per il risultato finale. Schick sta crescendo sotto tutti i punti di vista ma ha bisogno di giocare. Il fatto che abbia segnato aiuta di più a crescere sul piano psicologico“.

Allegri ha detto che la Roma è la vera antagonista: “Ha detto che è una delle antagoniste. Lo ringrazio per il complimento, lui sa bene come si vince e sa valutare le avversarie. Ha parlato di numeri legati alla nostra difesa e sono importanti. Mi auguro di confermare le sue parole sul campo. Ricambio i complimenti, è un allenatore di livello sotto tutti i punti di vista. La Juve ha tanti giocatori importanti, Higuain su tutti. Poi troppo facile dire Dybala, dico Mandzukic perché ha caratteristiche fisiche importanti“.

 

CONDIVIDI
Nato nel 96' nella città "Superba per uomini e per mura" il destino mi ha concesso di innamorarmi del calcio, e quindi del Genoa. Grande appassionato di sport in generale, studio Giurisprudenza all'università di Genova e provo a raccontare il calcio, una parola alla volta, un'emozione dopo l'altra.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008