Roma, Cassano: “Di Francesco è un allenatore fantastico, Schick farà la differenza”

Cassano

A 13 anni dal suo ultimo giorno a Trigoria, centro sportivo giallorosso, Antonio Cassano è tornato al campo dove si è allenato dal 2001 al 2006 per ritrovare alcuni vecchi amici e colleghi.

Al termine della visita, ‘Fantantonio’ ha parlato di alcuni temi d’attualità in casa romanista ai microfoni del sito ufficialr del club:

“Sono passati 13 anni dall’ultima volta a Trigoria e mi sono emozionato, ho visto che tutto è cambiato. Ho salutato Totti e Vito Scala, due persone che mi sono rimaste nel cuore e che mi hanno dato una strada importante. Totti è un collante importante per il futuro della Roma, tutti sapranno cosa ha rappresentato per i prossimi 20-30 anni. Ma non lo so vedere in giacca e cravatta, lo vedo sempre come calciatore: con gli scarpini ci faceva divertire. Vedo bene la Roma, ha un allenatore fantastico, Di Francesco è innanzitutto un ragazzo per bene e sta cercando di dare una sua impronta. Viene da una sconfitta, ma se si rigiocasse la partita con la Fiorentina la Roma non perderebbe mai. Ma il calcio è anche questo, è complicato andare a raccontare di aver avuto 20 occasioni da gol per poi perdere 2-0. Allenare a Roma, avere la pressione di Roma è qualcosa di diverso, ma Eusebio ha personalità e idee. E nessuno gliele toglie dalla testa. Per me Schick farà la differenza, ha un talento da vero fenomeno. A Genova giocava e si allenava con me, un ragazzo serissimo. Vedrete, vi farà divertire. Ha avuto un po’ di problemi ma piano piano… Anche Di Francesco mi parlava delle sue qualità. Di Francesco è l’allenatore ideale per farlo crescere. Il Barcellona? Si potevano fare minimo due gol all’andata, poi la sfortuna e gli arbitri ‘addormentati’… Diventa più dura, ma all’Olimpico è tutto più particolare. Con un gol subito sarà dura per il Barcellona. Se li aspetti ti fanno gol, bisogna giocare come all’andata. La possibilità di passare il turno c’è. Bisogna giocarsela a viso aperto. Se poi il Barça sarà in giornata vincerà, come ha già fatto con le altre in passato. Non sono mai andato allo stadio da quando ho smesso e non potevo scegliere una cornice migliore. Mi verranno i rimpianti, è normale, ma guardo avanti. Da domani (oggi, ndr) la Roma avrà un tifoso in più. E quello sono io”.

Che bello rivederti a Trigoria oggi! Che coppia! 😉

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.