Roma, Baldissoni: “Costi societari alti per essere competitivi. Squadra B? L’anno prossimo”

Intervenuto in occasione dell’Assemblea degli Azionisti tenutasi quest’oggi, il direttore generale della Roma Mauro Baldissoni ha annunciato un fatturato record nella storia della società: “I costi alti sono necessari per garantire una performance sportiva alta. Se i costi sono alti, i ricavi devono essere altrettanto alti per sostenere i costi. Questo è un progetto sportivo che deve tenere conto di regole imprescindibili economiche. Se i ricavi non riescono a superare i costi, evidentemente bisogna utilizzare scelte di patrimonio dei giocatori. I ricavi conseguenti alla mancata partecipazione della Champions League causerebbe la riduzione dei costi, sempre provando a mantenere la competitività elevata o crescente. Siamo orgogliosi di presentare un bilancio che costituisce un record di fatturato nella storia della società. Un bilancio in perdita però per i costi. Il costo resta alto per mantenere una competitività alta, non solo per la soddisfazione di mantenere la rosa competitiva ma anche per avere un valore crescente della società. Esportare il brand indica comunque una crescita di valore. Non ci sono utili, ma sicuramente una crescita indiscutibile del valore dell’azienda. Le squadre B? Abbiamo tutto l’interesse a farla. Riteniamo essenziale per completare il nostro processo: il fatto che non abbiamo iscritto una B è che c’era un’incertezza regolamentare troppo vicino all’iscrizione della rosa. Abbiamo ritenuto più opportuno aspettare il prossimo anno per prepararci in maniera adeguata”.

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Ho 21 anni e nella vita studio, per l'esattezza frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli. Sogno di vivere un giorno grazie al giornalismo sportivo. Amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni. Redattore anche di IamNaples.it