Neanche il Coronavirus riesce a fermare Antonino Pulvirenti che ancora una volta se ne esce fuori con uno dei suoi colpi di scena.

Non pensavamo di dover più parlare di vicende extracampo, anzi avremmo voluto elogiare l’operato di Lucarelli, Di Natale e dei giocatori.

Purtroppo non è così e anche in questi paradossali giorni qualcosa di grosso si muove. Poche le buone notizie, tante le incertezze sul futuro del Catania.

Il 2020 sarà l’anno in cui si dovrà capire quale sarà la sorte della società etnea che sta attraversando un periodo di fortissima crisi.

Secondo quanto raccolto ieri da Unica Sport e oggi da Catanista qualcosa di grosso si sta muovendo nel consiglio di amministrazione del Calcio Catania.

Potrebbero rassegnare le loro dimissioni due fedelissimi del patron Pulvirenti e sono: il presidente in carica del Catania, Davide Franco e l’avvocato Giuseppe Gitto che ricopre il ruolo di consigliere.

Due addi pesanti e che farebbero grande rumore.

Davide Franco da anni ricopre il ruolo di presidente dei rossoazzurri, inoltre cura anche le vicende della società che detiene per il 95% il pacchetto azionario del Catania, cioè Finaria.

L’avvocato Gitto oltre ad essere consigliere, è anche colui che in questo momento, insieme allo studio GOP di Roma, è l’incaricato per curare la possibile cessione della società.

Ma la questione non riguarda solo questi due professionisti.

É in forte dubbio anche la permanenza del neo amministratore delegato degli etnei: Giuseppe Di Natale.

L’ingegnere, ha compiuto una serie di piccole operazioni, soprattutto dal punto di vista della comunicazione e della trasparenza, che hanno stupito tutti.

Di Natale è entrato nel cuore dei tifosi e degli addetti a lavoro del Catania con piccoli gesti che hanno esaltato la sua grandezza umana.

Un amore intenso che però rischia di poter durare poco.

Sembra che al patron dei rossoazzurri non siano piaciuti certi comportamenti dell’amministratore delegato, tanto da metterlo alla porta.

Non parliamo di atteggiamenti sbagliati, bensì di manovre finanziarie che probabilmente non sono in linea con le idee di Nino Pulvirenti.

Potrebbe essere tabula rasa nel CdA del Catania, oltre gli addi precedentemente citati, qualche settimana fa ha rassegnato le proprie dimissioni anche un altro membro del consiglio che è il Professore Davide Caruso.

Fu quest’ultimo, insieme al presidente Davide Franco a suggerire il nome di Di Natale in società dopo le dimissioni di Lo Monaco

La triade che ha brillantemente lavorato al Cara di Mineo potrebbe nuovamente sciogliersi dopo pochissimi mesi di lavoro.

Inoltre è bene ricordare che Franco e Di Natale sono i liquidatori di Finaria.

Insomma sembrava andare, per una delle prime volte, tutto bene e così dal nulla si decide di cambiare tutto?

Il consiglio di amministrazione ad oggi

E adesso che succede?

Difficile dirlo ma c’è già il nome di un possibile nuovo “liquidatore” ed amministratore, ed è quello del commercialista Gianluca Astorina.

A prendere il posto di Gitto, potrebbe essere l’avvocato Ignazio Scuderi dello Studio Legale BSM.

Difficile poter capire le motivazioni per le quali Pulvirenti, nel mezzo di un’emergenza sanitaria, abbia deciso di combinare questo grande scompiglio.

Il tutto dovrebbe essere confermato nel CdA che si riunirà giorno 18 Marzo.

Neanche il Covid-19 è riuscito a fermare Nino Pulvirenti.

Non ci risultano invece le voci sulle dimissione di Cristiano Lucarelli.

Intanto è arrivata una doppia smentita sia da parte di Giuseppe Di Natale che da parte di Cristiano Lucarelli.

Seguono aggiornamenti…

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Edoardo Sergi, classe 1998 nato a Catania. Studio Economia Aziendale presso l'Università degli studi di Catania. La mia più grande passione è quella di scrivere e raccontare storie di sport.

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