Oggi riparte l’Europa League e tra le squadre impegnate nei sedicesimi ci sono anche tre italiane, Milan, Roma e Napoli. Seppur l’Europa League sia considerata, almeno in Italia, una coppa non eccessivamente prestigiosa offre tuttavia la possibilità di vincere un trofeo europeo, motivo per cui bisognerà onorare al meglio la competizione. Anno scorso l’Inter di Antonio Conte è andata vicina a vincere la coppa, fermata in finale dal Siviglia. Rimpianti che Milan, Roma e Napoli non vorrebbero vivere.

I sedicesimi di finale vedono le tre squadre italiane giocare l’andata in trasferta, il Milan di Pioli giocherà alle 18:55 a Belgrado contro lo Stella Rossa. Stesso orario per la Roma che andrà a far visita lo Sporting Braga mentre alla sera, precisamente alle 21:00, il Napoli sfiderà il Granada in terra spagnola.

Sedicesimi di Europa League da non sottovalutare

Arrivati a questo punto della competizione è sbagliato sottovalutare qualsiasi avversario e qualsiasi partita, tuttavia le tre italiane sulla carta dovrebbero partire favorite. Il rischio, infatti, è sempre lo stesso, ovvero prendere sottogamba la competizione. Milan, Roma e Napoli sono impegnate in campionato a raggiungere traguardi ambiziosi e per portare in fondo due competizioni così importanti è necessario saper gestire al meglio le energie fisiche e mentali.

Guardando le squadre ancora in corsa per l’Europa League si trovano diverse squadre che hanno possibilità di giocarsi la vittoria finale ma risulta difficile affermare che ce ne sia una nettamente più forte delle altre. E’ lecito pensare che squadre come Manchester United e Ajax (tra l’altro “retrocesse” dai gironi Champions) possano essere due spine nel fianco non indifferenti ma allo stesso tempo le nostre italiane non partono per forza sconfitte contro una di queste due.

Le previsioni per le tre italiane

Stella Rossa, Braga e Granada dunque sono avversarie non impossibili da eliminare e di certo Poli, Fonseca e Gattuso si augurano di superare quantomeno questo turno. Se si ragiona in termini di finale, probabilmente il Milan è la squadra che fin qui ha dimostrato di aver più possibilità di arrivare in fondo. La Roma di Fonseca ha trovato maggior stabilità in termini di prestazioni e risultati, tuttavia in campionato ha faticato e non poco con squadre di livello e questo difetto stagionale di certo non aiuta i giallorossi in una competizione prestigiosa come l’Europa League. Più si va avanti più il livello cresce, la Roma deve assolutamente invertire questa rotta perché faticare con le big non permette di certo di arrivare in fondo in un torneo europeo.

La mancanza di concentrazione del Napoli

Il Napoli vola invece tra alti e bassi, in campionato perde punti contro squadre sulla carta inferiori e poi vince 4-0 contro la Roma e batte 1-0 la Juventus. Il Napoli di certo non è la favorita per vincere l’Europa League ma in un’ipotetica griglia di partenza non è nemmeno tra le ultime file. Le tensioni tra De Laurentiis e Gattuso hanno frenato un po’ il percorso della squadra in campionato e per superare gli ostacoli in Europa League serve coesione di squadra, a partite da presidente e allenatore.  L’organico del Napoli è di livello, Gattuso deve lavorare sull’aspetto mentale e soprattutto tenere alta la concentrazione. Spesso il Napoli stacca la spina, in campionato magari una partita storta non ti cambia la stagione ma in Europa si. Arrivati alla fase ad eliminazione diretta è necessario ridurre il margine di errore e rimanere concentrati per tutti i 120 minuti. Una distrazione può essere fatale e una distrazione fatale potrebbe significare l’eliminazione. La preoccupazione se si pensa al Napoli in formato europeo può essere proprio questa, per quanto riguarda il livello dei giocatori c’è poco da discutere, qualitativamente gli azzurri possono ambire a qualcosa di importante. Sempre con la giusta concentrazione, altrimenti tutto si complica.

Il Milan la squadra più ‘europea’

Il Milan di Stefano Pioli sta vivendo una stagione molto positiva nonostante qualche stop nel 2021. Il campionato rimane di alto livello e assolutamente sopra le più rosee aspettative, in Europa League il cammino dovrà proseguire in parallelo con il campionato. Gli impegni ora inizieranno ad essere tanti ed è importante saper far coesistere campionato ed Europa League nei migliori dei modi. I rossoneri hanno tutte le carte in regola per arrivare in fondo all’Europa League e non è assolutamente una blasfemia affermare che il Milan potrebbe anche provare a portare a casa il trofeo. Questo naturalmente non vuol dire che Pioli e i suoi uomini siano i favoriti o che la vittoria dell’Europa League sia un obiettivo concreto, ma allo stesso tempo tra le tre squadre italiane il Milan appare quella più attrezzata per andare il più avanti possibile. L’esperienza di Ibrahimovic abbinata al talento di molti giocatori come Donnarumma, Theo, Leao (ma non solo) può aiutare il Diavolo a rendere onore alla sua storia ricca di successi europei. Il Milan inoltre vanta una rosa composta da diversi giocatori giovani ma già maturi, ci saranno sicuramente gli stimoli giusti per rendersi protagonisti in un torneo così prestigioso.

Garanzie e certezze rossonere

Per il calcio italiano sarebbe molto importante vedere Milan, Roma e Napoli fare strada in Europa, anno scorso l’Inter di Antonio Conte ha ben figurato arrivando in finale contro il Siviglia anche se poi non è riuscita a vincere la competizione. Di queste tre squadre, però, al momento è il Milan la squadra che offre maggiori garanzie mentre è normale riservare qualche dubbio su Roma e Napoli. Forse, l’unico problema che potrà complicare il percorso rossonero riguarda il grande impegno in campionato che potrà togliere qualche energia. Ma per quanto fatto vedere fino a questo momento della stagione il Milan ha dimostrato di saper reagire benissimo alle difficoltà incorse in questi mesi e non lasciarsi abbattere dalle pressioni e dai momenti in cui è opportuno dare di più. Anzi, se tutti sono sorpresi positivamente dalla stagione rossonera è soprattutto per il merito di non aver mai mollato e aver retto contro organici strutturati per obiettivi più ambiziosi rispetto a quelli del Milan (si pensi l’Inter col campionato e Juventus con la Champions oltre che campionato).

Roma e Napoli si sono rivelate invece più fragili, partono indietro rispetto al Milan e sicuramente Fonseca e Gattuso dovranno migliorare il livello di concentrazione e di gestione delle partite.  Tuttavia, ci aspettiamo che Milan, Roma e Napoli superino i sedicesimi, contrariamente sarebbe non un fallimento ma sicuramente una forte delusione per l’ambiente. Poi, più si andrà avanti più il livello crescerà, l’impegno e la concentrazione dovranno essere ancora più grandi. Qui si vedrà il vero valore di ogni squadra a livello europeo, verosimilmente potrà seguire la falsariga dell’andamento avuto e che si avrà in campionato.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo