Raiola e il tema razzismo: “Nel calcio c’è discriminazione, per Lukaku problemi iniziati a 12-13 anni”

Mino Raiola

In questi ultimi giorni uno dei temi principali nel mondo del calcio italiano è indubbiamente il razzismo e continua a tenere banco lo scandalo dei tifosi della Lazio.

Il noto procuratore Mino Raiola ha raccontato al quotidiano olandese Expressen i problemi relativi a Jordan Lukaku: “Per Lukaku i problemi non sono mai mancati, da sempre: ricordo che la madre mi disse che a ogni partita doveva portare il suo certificato di nascita. Nessuno degli altri genitori credeva avesse 12-13 anni, soprattutto quando segnava tre-quattro gol a partita. E questi episodi non erano casuali”.

Il calcio è lo sport più democratico in assoluto, pertanto dovrebbe essere uguale per tutti. Si parla sempre, la gente pensa non ci sia discriminazione, ma non è vero: i calciatori di colore ricevono sempre un certo tipo di trattamento. Ritengo ci sia discriminazione consapevole. Mi domandano sempre: ‘Mino, questo giocatore è come Pogba, Balotelli e Lukaku?’, mai ‘Somiglia a Ibrahimovic o Beckham?’. Gli atleti di colore vengono sempre collocati a parte”, riporta Calciomercato.com.

Guarda Anche...

CONDIVIDI
15/10/99 Redattore di Novantesimo