Qual è la migliore scelta per il futuro di Kumbulla?

Marash Kumbulla ha visto la sua vita calcistica ribaltarsi in una sola stagione: è passato dall’essere una riserva giovane, è un classe 2000, con un possibile futuro radioso e la chance di trovare qualche minuto da titolare nell’Hellas Verona alla sua prima stagione in Serie A a diventarne il titolare e perno indiscutibile della difesa, attirando su di sé le attenzioni delle big del calcio italiano e non solo che sono pronte a scatenarsi in un’asta per assicurarsi le sue prestazioni, con Inter e Juventus su tutte.
La vera domanda, oltre che a quella su dove deciderà di trasferirsi il centrale albanese, è forse la seguente: qual è la scelta migliore per il futuro di Marash Kumbulla?

Che tipo di difensore è Kumbulla

Analizziamo prima di tutto come attualmente sta giocando il giovane difensore centrale dell’Hellas Verona, andando così a capire il tipo di squadra ideale per lui: attualmente la squadra allenata da Juric si schiera con un 3-4-2-1 che in verità spesso a partita in corso si trasforma in un 3-4-3. Kumbulla, ovviamente, è uno dei tre centrali difensivi: solitamente viene schierato come perno centrale della difesa, ma sa disimpegnarsi molto bene anche sul centro-sinistra o centro-destra senza particolari problemi. La struttura fisica del centrale albanese è imponente, considerati i suoi 190 cm e 79 kg che fanno di lui un difensore abile sia nei colpi di testa che in marcatura stretta, oltre che fisicamente. La stagione straordinaria dell’Hellas Verona inoltre ha permesso a lui e ad altri compagni del reparto difensivo di mettere in mostra le proprie qualità: ad esempio Rrahmani è già stato acquistato dal Napoli.

Un video che riassume la grande stagione del centrale albanese

Andando ancor più nel dettaglio delle sue prestazioni si notano maggiormente le sue abilità da marcatore: in 18 presenze nella massima serie, Kumbulla ha disputato 1461’, nei quali è riuscito a mettere a referto una rete, collezionando 4 cartellini gialli ed uno rosso. La sua percentuali di passaggi riusciti a partita è di 84.2%, mentre i tiri a match sono 0.5, anche se queste sono caratteristiche di poco conto. Venendo veramente alla parte succosa dei dati sviscerati dalle prestazioni di Kumbulla, tramite Whoscored.com, si nota come il centrale albanese vinca 2.7 duelli aerei a partita, riuscendo inoltre ad effettuare 1.8 contrasti a match e intercettando ben 1.5 passaggi.

I falli commessi sono all’incirca 2 a partita (1.9), dovuti forse al suo gioco molto fisico e di anticipo, mentre i fuorigioco provocati sono 0.8 a match. I dribbling subiti sono pochissimi, appena 0.8, mentre i tiri respinti a partita sono in media 1. Infine, le sue spazzate sono praticamente 3 a match: sicuramente da quel punto di vista si può migliorare, cercando magari di gestire meglio l’uscita del pallone. Quel che esce però analizzando i dati di Kumbulla, è quanto descritto sopra, ossia: un difensore centrale dal sicuro avvenire, quasi certo, in grado di far valere il suo potere fisico e molto capace di giocare di anticipo e di fisico. Ovviamente l’alabenese può e deve ancora migliorare, ma sicuramente si è capito perchè i top club hanno messo gli occhi su di lui.

La scelta migliore per il futuro di Kumbulla

Dopo questa premessa, spero esaustiva, sono sicuro che abbiate capito al meglio le caratteristiche di Kumbulla e quale squadra probabilmente, per lui, sia meglio in ottica futura: stiamo parlando dell’Inter di Antonio Conte, la quale sta sfidando in un vero e proprio derby di calciomercato la Juventus per acquisire le prestazione del difensore classe 2000. L’Inter è la scelta migliore per Kumbulla poichè andrebbe in una squadra che utilizza un sistema difensivo nel quale lui ha già dimostrato di sapersi esprimere ad alti livelli e nel quale si trova a proprio agio (la difesa a 3 ndr), senza dimenticare che in casa nerazzurra si dà molto spazio ai giovani se costoro sanno dimostrare il proprio valore, vedasi Bastoni che ha scalzato Godin dai titolari, riuscendo così a guadagnarsi una maglia fissa nell’undici titolare.

La sua prestazione migliore, a mio parere, è quella contro la Juventus

Inoltre nella Juventus, lo stesso Kumbulla, faticherebbe decisamente molto di più a trovare spazio e la concorrenza sarebbe decisamente più agguerrita: rischierebbe di fare la fine di Rugani o Perin, per citare due giocatori che avevano grandi prospettive di carriera ma che fino ad ora hanno trovato poco spazio in bianconero. La Juventus inoltre gioca con una difesa a 4, sistema in cui Kumbulla ha giocato ma nel quale ovviamente non è a suo agio come in quella a 3.

Non dimentichiamo che il reparto difensivo della Juventus conta su: Bonucci, Chiellini, de Ligt, Romero (in prestito al Genoa), Rugani ed infine Demiral, con i posti da centrali difensivi che sono solo due. Un’altra opzione potrebbe essere quella del Milan, anche se la squadra attualmente allenata da Pioli forse cercherà un centrale d’esperienza internazionale da affiancare a Romagnoli (magari Thiago Silva) che comporti un esborso non elevato come i 30 milioni che potrebbe costare Kumbulla. Infine Napoli e Roma sono già abbastanza tranquille in difesa, con i partenopei che hanno già acquistato Rrahmani dall’Hellas e la Roma che lavora al riscatto di Smalling. Rimarebbe la Lazio, altra grande favorita vista la difesa a 3 schierata da Inzaghi, anche se fino ad ora non si hanno notizie in merito: certamente i biancocelesti sarebbero i rivali più accreditati dei nerazzurri in un possibile duello di mercato, vista la necessità anche di ringiovanire il reparto e la possibile disponibilità economica che arriverà dalla (possibile) cessione di Milinkovic Savic.

Quel che è certo è che la migliore scelta per il futuro di Marash Kumbulla sia quella di vestire la maglia dell’Inter per andare dal maestro della difesa a 3 in Italia, con la quale il centrale albanese si trova a suo agio ed esprime il meglio del suo potenziale, ossia Antonio Conte, che è anche in grado di schierarlo subito da titolare e farlo diventare un perno fondamentale della squadra, assicurandogli il minutaggio corretto per diventare quel campione che, ad oggi, sembra poter essere.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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