Psg, Buffon: “Alla Juve in B nel 2006? La lealtà manda messaggio all’esterno”

Buffon

Il portiere del Psg Gianluigi Buffon è intervenuto ai microfoni de L’Equipe per un’intervista a tutto tondo sulla sua carriera.

L’ex capitano e leggenda della Juventus ha anche parlato della sua scelta di rimanere in bianconero anche dopo Calciopoli, quando la Vecchia Signora venne retrocessa in cadetteria:

Nel calcio la lealtà ti consente di inviare un messaggio all’esterno, puoi dire ai tifosi che anche nei momenti difficili tu ci sei. Giochiamo per gloria, soldi, titoli, per molte cose, ma giochiamo anche per questo sentimento di appartenenza che abbiamo. È una professione particolare e difficile da capire la nostra, io non posso giudicare un ingegnere nucleare perché non conosco quella materia, ma capisco che il calcio è uno sport molto popolare e come giocatori accettiamo le critiche, possiamo non gradirle ma le accettiamo. Siamo vulnerabili, c’è chi non capisce e influenza l’opinione pubblica, molti non capiscono che certe cose non si vedono, che a volte parlare al momento giusto con un compagno di squadra, o dare il suggerimento giusto a un difensore ti permette di non prendere gol e magari di fare risultato. Lo capiscono solo i tuoi compagni perché non c’è nulla di spettacolare ma è qualcosa di importante”.

CONDIVIDI