#ProVercelliAvellino, al Piola vince la noia: è 0-0 al fischio finale

Si è appena conclusa la sfida del Silvio Piola di Vercelli tra la Pro Vercelli e l’Avellino, valida per la 32^giornata del campionato di Serie B 2017/18. Gara veramente povera di emozioni quest’oggi, conclusasi con uno scialbo 0-0 che lascia l’amaro in bocca sia ai padroni di casa, alla disperata ricerca dei tre punti per rialzare un po’ la china e provare ad uscire fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione (al momento sono 20esimi in graduatoria), che agli ospiti, che hanno disputato una gara veramente insufficiente sotto ogni punto di vista, dall’ordine in campo alla lucidità in fase di possesso e sotto porta.

Al 4′ subito il primo acuto del match, con un episodio che farà sicuramente discutere in tutto il dopo gara: palla in mezzo di Ghiglione, tocco di mano di Morero, ma il signor Di Martino non ravvisa gli estremi del calcio di rigore lasciando giocare. Panchina della Pro Vercelli che protesta furiosamente contro la decisione del direttore di gara. Primi dieci minuti nel segno della Pro Vercelli, coi padroni di casa a condurre il gioco e gli irpini che provano ad arginare le offensive dei bianconeri. All’11’ primo segnale di sveglia per i biancoverdi, con Castaldo che guadagna un corner poi non sfruttato dagli uomini di Novellino. Al quarto d’ora ospiti costretti ad operare la prima sostituzione, con Gavazzi che a causa di un problema muscolare lascia il posto a De Risio, il quale va a posizionarsi nel centro sinistra della linea mediana, con Molina interno destro. Proprio Molina al 25′ mette un’ottima palla in mezzo, con Ardemagni che impegna Pigliacelli ad un intervento non complicato. Al 30′ nuovamente un dubbio contatto in area di rigore Avellino, con Kresic che interviene forse in maniera un po’ troppo energica su Morra: niente rigore anche stavolta per il direttore di gara. Al minuto 41′ Grassadonia viene allontanato dall’arbitro per proteste eccessive. Incredibilmente, ancora un’altro episodio che scaturisce le proteste dei padroni di casa in area biancoverde al minuto 43′, quando De Risio scivola ma chiude pulitamente su Morra. Al termine dell’unico minuto di recupero assegnato dal direttore di gara nella prima frazione di gioco arriva l’occasione che potrebbe clamorosamente spostare l’inerzia del match a favore degli ospiti, quando Ardemagni tocca per Molina, che però spara alto sulla traversa.

Al decimo della ripresa arriva un’occasione ghiottissima per la Pro, con Alcibiade che serve Reginaldo in area di rigore, il quale spizza di pochissimo al lato del palo alla destra di Lezzerini, che poco avrebbe potuto nella circostanza. Al 60′ fuori Falasco e dentro Cabezas tra gli ospiti, col centrocampista ecuadoregno che subito porta scompiglio tra la retroguardia avversaria creando due occasioni nel giro di 5′. Il forcing dei padroni di casa si intensifica nell’ultimo quarto d’ora, ma in modo inconcludente. Alla fine il pareggio sta stretto ai padroni di casa, che avrebbero voluto e meritato di più di quanto portato a casa. Sono adesso 7 le gare senza vittorie per la Pro Vercelli, 4 per l’Avellino, sintomo di uno scarso stato di forma per entrambe le compagini.

Pro Vercelli (3-5-2): Pigliacelli 6; Gozzi 6, Bergamelli 6.5, Alcibiade 6.5; Ghiglione 7 (64′ Bifulco 6.5), Germano 6, Vives 6, Castiglia 6.5, Mammarella 6.5; Morra 7 (85′ Raicevic sv), Reginaldo 6.5 (70′ Kanoutè 6). A disp.: Gilardi, Berra, Altobelli, Rovini, Paghera, Gatto, Ivan, Pugliese, Jidayi. All.: Grassadonia 6.

Avellino (3-5-2): Lezzerini 6.5; Kresic 5.5, Morero 5.5 (81′ Pecorini sv), Ngawa 6; Laverone 6, Gavazzi sv (15′ De Risio 6), Di Tacchio 5, Molina 6, Falasco 5 (60′ Cabezas 6); Castaldo 5, Ardemagni 5. A disp.: Casadei, Marchizza, Migliorini, Vajushi, D’Angelo, Rizzato, Wilmots. All.: Novellino 5.5.

Direttore di gara: Sig. Di Martino A. 6

Ammoniti: Bergamelli (P); Kresic (A)

Note:

-Angoli: 6-3

-Recuperi: 1′ e 5′

-Tiri totali: 19-5

-Tiri nello specchio: 6-1

-Possesso palla: 58%-42%

Top 90esimo – Morra 7: Il più vivace dei suoi. Crea tanto, è un moto perpetuo in mezzo al campo: gli manca solo il gol (e forse qualche rigore).

Flop 90esimo – Falasco 5: Insufficiente ed inconcludente. L’emblema della pochezza qualitativa e quantitativa dei Lupi quest’oggi.

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