Processo ‘ndrangheta “Aemilia”, Vincenzo Iaquinta condannato a 2 anni di reclusione

Arrivano novità per quanto riguarda il processo di ‘ndrangheta “Aemilia”, nel quale risultano essere coinvolti Vincenzo Iaquinta, ex calciatore di Udinese e Juventus, e suo padre Giuseppe. 

Infatti, stando a quanto riportato da Tgcom24, il Campione del Mondo nel 2006 con l’Italia sarebbe stato condannato a due anni di reclusione a causa di reati relativi alle armi con l’aggravante mafiosa, per i quali il Dda aveva inizialmente richiesto 6 anni. Il padre del 38enne è stato, invece, condannato a 19 anni a seguito di accuse per associazione mafiosa. 

L’esito del processo ha ovviamente scatenato l’indignazione dell’ex atleta e del suo genitore, i quali hanno iniziato ad urlare frasi come “Vergogna” e “Ridicoli” durante la lettura della sentenza, proseguendo poi anche al di fuori del tribunale ad esprimere la loro delusione. 

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