Da qualche in giorno, Mike Maignan, nuovo portiere del Milan, ha raggiunto i suoi nuovi compagni. Reduce dalla vittoria della Ligue 1 con il Lille, ad uno degli undici Davide che hanno sconfitto la squadra dei Golia in terra francese, adesso tocca una sfida ben più ardua (almeno al livello personale). A Maignan, infatti, tocca il compito di non far rimpiangere ai tifosi del Milan Gianluigi Donnarumma, da poco approdato al Paris Saint Germain. L’ex portiere rossonero, peraltro, non si è congedato con il pubblico italiano, con la “semplice” qualificazione in Champions League, ma ha scelto di farlo in grande stile.

Gigio, infatti, è stato protagonista indiscusso del cammino vincente dell’Italia ad Euro 2020, soprattutto in semifinale ed in finale. In ambedue le partite, Donnarumma ha parato rigori molto pesanti: quello di Morata contro la Spagna prima, quello di Saka contro l’Inghilterra poi. La stessa competizione non ha permesso, invece, a Maignan di brillare, eliminato dalla Svizzera e rilegato al ruolo di riserva di Lloris.

Partenze e arrivi

La delusione dei tifosi nei confronti di Donnarumma è ancora cocente, si tratta di una ferita aperta che solo il tempo sarà in grado di rimarginare. Eppure, la notizia del suo addio era già nell’aria. Come scrisse Francesco Guccini in “Farewell“, “il peccato fu creder speciale una storia normale“. Proprio da questo grande vuoto lasciato da Gigio, scaturisce l’immensa fiducia della tifoseria rossonera nei confronti di Maignan. Il classe ’95, ancor prima che in campo, sui social, ha ricevuto un caloroso benvenuto.

Una domanda sorge naturale: cosa ne sarà di questo affetto, una volta che avrà parlato il campo? Cerchiamo di essere più chiari. Maignan ha sulle spalle un’eredità pesantissima, cioè difendere i pali del Milan dopo l’addio di uno dei migliori portieri al mondo. Di certo, prima o poi anche l’estremo difensore rossonero commetterà un errore, un passo falso da cui scaturirà un goal degli avversari. Tutta San Siro sarà indulgente e comprensiva?

Oltre i tifosi rossoneri

Andando oltre il semplice tifo, si passa ai media. Come reagirebbe la stampa nazionale di fronte all’avverarsi della suddetta ipotesi? Abbiamo già visto, in passato con Pirlo, come generalmente la stampa sportiva italiana sia priva di una capacità di giudizio equilibrata. O si è al top o si è un flop. La via di mezzo non è contemplata. Così come pompare eccessivamente un singolo per una buona prestazione o una tripletta può essere controproducente, lo sarebbe altrettanto crocifiggere immediatamente qualcuno per un errore, lanciando titoli su paragoni e rimpianti.

Un’altra considerazione che può esser fatta riguarda i tifosi delle altre squadre. Facendosi un giro sotto diverse sezioni commenti dei social network, l’idea comune è che il Milan si sia a prescindere indebolito con questa mossa. Il pregiudizio del tifoso medio verso i giocatori provenienti dalla Ligue 1 (a meno che non siano ex PSG) è molto grande. Certamente Maignan non sarà Donnarumma, ma l’operazione non è assolutamente da bocciare, anzi: il Diavolo ha preso un portiere titolare, laureatosi di recente – come abbiamo già detto – campione di Francia, a soli 15 milioni. Il classe ’95 è anche già nel giro della Nazionale ed ha la nomea di para rigori.

Il punto di forza di Maignan

Alla luce di queste considerazioni, possiamo ben comprendere come la posizione di Maignan sia tutt’altro che comoda: all’estremo difensore francese tocca oscillare tra alte e basse aspettative. Per combattere contro le suddette e gli spetti dell‘eredità di Donnarumma serve un carattere forte, elemento che l’ex Lille sembra certo di avere. “il mio punto forte è l’aspetto mentale, la concentrazione, mentre proverò a migliorare dal punto di vista atletico e tattico. Sono ben disposto – riporta acmilan.com – ad apprendere e imparare i segreti del calcio italiano” ha dichiarato in occasione della sua conferenza di presentazione”. Per Maignan “la Serie A è un campionato impegnativo” che lo “aiuterà a crescere“.

Qui è sempre stato fatto un grande lavoro a livello di portieri, anche Donnarumma – riporta il sito ufficiale del Milan – ha fatto la sua parte. Adesso inizierà la mia storia e darò il massimo“. Il nuovo portiere del Milan sembra quindi avere le carte in regola per difendere la porta rossonera e reggere il peso delle aspettative. Saprà giocarsele bene?

CONDIVIDI
Giornalista pubblicista dal 2017, tifoso del Milan dal 1996. Nato a Catania, studia giurisprudenza e ama scrivere di calcio ed attualità. Ha pubblicato un libro dal titolo "CircoStanze" con la casa editrice "Prova d'Autore".

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008