Il tracollo della nazionale italiana contro la Svezia, che ha sancito la clamorosa esclusione dai prossimi Mondiali in Russia, è stato il punto più basso da cui il sistema calcio nostrano deve necessariamente ripartire.

Tavecchio, subissato di critiche, ha rassegnato le dimissioni, lasciando dunque vuoto il posto da Presidente Federale. Posto che, a breve, sarà occupato da una nuova figura guida. Tra i nomi più quotati ci sono, su tutti, quelli di Damiano Tommasi Claudio Lotito.

In merito alla questione si è espresso il patron del Torino Urbano Cairo, che a “Tutti convocati”, trasmissione in diretta su Radio24, ha dichiarato: “Non si sono fatti grandi passi avanti. Noi Lega dovremmo fare un passo avanti che è quello di nominare i nostri organi di governo, ossia Presidente e Amministratore delegato che deve rendere più appetibile il calcio italiano all’estero. Siamo in un momento di confusione, però da questi momenti a volte nascono momenti di rinnovamento. L’ho visto in aziende che ho preso e stavano andando male. Non bisogna disperarsi, ma lavorare per ripartire. Le voci su una mia candidatura? Ci sono altre persone valide che possono fare bene. Sono ottimista, le cose si possono fare. Ok, non andiamo ai mondiali ma il nostro campionato in questo momento è uno dei più divertenti. Lotito non può rappresentare il nuovo, l’ho detto anche a lui che è bravo come presidente della sua squadra e imprenditore, ma per fare il Presidente federale ci vogliono altre attitudini che lui non ha. Tommasi lo stimo, un ragazzo serio. Non lo vedrei, ma sì, potrebbe contribuire a migliorare le cose. Si può votare un ex calciatore quando ha quelle capacità manageriali fondamentali per essere un bravo Presidente FIGC”.

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Ho 22 anni e nella vita studio, per l'esattezza frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli. Sogno di vivere un giorno grazie al giornalismo sportivo. Amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni. Redattore anche di IamNaples.it