Terminato il campionato è partito subito un grande giro di allenatori, molti tecnici sono cambiati e il cerchio si è concluso solamente di recente con l’ufficialità di Thiago Motta alla guida dello Spezia. Non è però finita qui e nelle ultime settimane stiamo assistendo ad un’altra rivoluzione in un solo ruolo. Questa volta non parliamo di allenatori ma di portieri, con molte squadre di Serie A che hanno deciso di rinnovare la propria porta ed è un discorso che interessa gran parte delle società. In questo approfondimento non intendiamo citare squadra per squadra e indicare chi sono i primi portieri, chi i secondi, chi i terzi, l’elenco di chi è stato acquistato e chi è andato via, ma il nostro obiettivo è quello di fare chiarezza su ciò che sta accadendo con le trattative legate ai portieri. Per cui, le squadre (come ad esempio Sassuolo e Sampdoria) che manterranno lo stesso portiere anche per la prossima stagione non verranno considerate. Ci concentreremo sugli affari conclusi e soprattutto su quelli ancora in stand-by, oltre ad aggiungere le effettive possibilità di trasferimento dei portieri momentaneamente con il futuro incerto.

Gollini e Sirigu i nomi più grossi in uscita

L’Atalanta si è assicurata Musso, decidendo così di cambiare tra i pali dopo l’alternanza targata Gollini e Sportiello dell’ultimo anno. Entrambi i portieri non avevano soddisfatto a pieno mister Gasperini, ora la porta della Dea ha un nuovo padrone e Musso viene giustamente ripagato dopo le ultime stagioni disputate ad alto livello all’Udinese. Se da una parte Sportiello potrebbe rimanere a fare il secondo di Musso, è normale che Gollini non intenda rimanere in rosa (stesso pensiero dell’Atalanta anche per quanto riguarda gli stipendi). Gollini potrebbe diventare così una buona occasione in Italia ma anche all’estero, in questi anni il portiere ha alternato momenti di ottima forma ad errori che potevano essere evitati.

Tra le squadre interessate al portiere c’è anche la Fiorentina, e in quest’ottica circolano alcune voci su un possibile scambio tra la squadra viola e l’Atalanta, con Gollini che passerebbe in Toscana e Lirola ceduto alla squadra di Gasperini. Allo stesso tempo, però, la Fiorentina può contare sull’affidabilità di Drągowski e, a meno di offerte importanti e occasioni interessanti (come appunto lo scambio con l’Atalanta), la società viola continuerà con il polacco senza mettere tra le priorità un cambio in porta.

Oltre a Gollini, c’è anche da valutare il futuro di Sirigu. La certezza è che il portiere del Torino partirà. Il dubbio riguarda dove andrà. Il nuovo tecnico granata Juric ha annunciato che il primo portiere sarà Milinkovic-Savic, il presidente Cairo ha confermato senza troppi giri di parole che Sirigu cambierà squadra. Il suo futuro verrà definito una volta che il portiere tornerà a casa dopo la finale dell’Europeo in programma domani sera tra Italia e Inghilterra. Le qualità e l’esperienza di Sirigu potrebbero far comodo a molte squadre, magari alcune big italiane ed estere potrebbero farci un pensiero per ingaggiarlo come secondo portiere. Di certo, la squadra che acquisterà Sirigu potrà fare un colpo importante.

Roma, atteso Rui Patricio. Lazio, Strakosha ancora secondo?

La Roma ha chiuso per Rui Patricio ma si attende ancora l’ufficialità che non dovrebbe tardare ad arrivare. L’ormai ex portiere del Wolverhampton sostituisce Pau Lopez, ceduto in prestito al Marsiglia. E come secondo? Mirante ora è svincolato, il contratto non gli è stato rinnovato. Fuzato potrebbe scalare le gerarchie oppure diventare il vice di Rui Patricio. Nell’eventualità ci sarà poi da risolvere la questione del terzo portiere. In ogni caso, anche se si tratta di operazioni minori e non prioritarie, la Roma dovrà stabilire le gerarchie in porta definendo il secondo e il terzo portiere.

Dall’altra parte del Tevere la Lazio ha iniziato la scorsa stagione con Strakosha primo portiere e Reina secondo. Con il passare dei mesi, però, Inzaghi (ora all’Inter) ha preferito puntare su Reina che di fatto è diventato il titolare senza troppe alternanze. Il nuovo allenatore biancoceleste Maurizio Sarri conosce bene Reina e potrebbe decidere di confermare lo spagnolo come primo portiere. In questo caso Strakosha dovrà decidere se rimanere come secondo o se cercare una squadra che gli garantirebbe il posto da titolare. Per Strakosha non sarebbe il massimo trascorrere un’intera stagione in panchina, salvo forse le partite di coppa e poco turnover, e per cui non è da escludere la strada che porta alla cessione dell’albanese.

Udinese, serve un portiere. Silvestri e Cragno in attesa

Abbiamo scritto prima di Musso all’Atalanta, ora l’Udinese dovrà trovare un sostituto. Il nuovo portiere potrebbe essere Joronen, attualmente al Brescia con cui ha giocato anche in Serie A. L’argomento portieri interessa anche ad altri giocatori importanti come Silvestri e Cragno, rispettivamente al Verona e Cagliari ma non certi di rimanere ancora nella loro attuale squadra. Il portiere dell’Hellas è un’alternativa a Joronen per l’Udinese, la società friulana ancora non ha ufficialmente preso una decisione. Tra Silvestri e Cragno il portiere con più possibilità di partire è il primo, mentre l’estremo difensore del Cagliari potrebbe anche rimanere in Sardegna. Però, come già spiegato, ci sono diverse squadre che ancora non hanno definito il portiere (lo stesso Verona con l’eventuale cessione di Silvestri dovrà trovarne un altro) e per cui il nome di Cragno è sempre tra i preferiti delle squadre di Serie A quando sono alla ricerca di un nuovo portiere.

Genoa e Juventus si contendono il futuro di Perin

La Juventus ha risalutato Gigi Buffon e quindi il primo portiere sarà sempre Szczesny. Lo era anche prima, ma spesso c’era alternanza tra i due portieri. Pinsoglio ha rinnovato con i bianconeri, rimarrà verosimilmente come terzo portiere mentre ora c’è da capire chi sarà il secondo. Attualmente è Perin a ricoprire questo ruolo, alla Juventus non dispiacerebbe tenerlo dopo i prestiti concessi al Genoa nelle ultime due stagioni perché vorrebbe dire non dover occuparsi di cercare un nuovo portiere. Tuttavia Perin vorrebbe giocare e quindi apprezzerebbe un nuovo ritorno al Genoa, o un trasferimento in un’altra squadra che lo considererebbe il titolare.

Il Genoa in ogni caso dovrà acquistare un nuovo portiere, un obiettivo era Vicario del Cagliari che però si è trasferito ufficialmente all’Empoli. Il Grifone quindi se non riuscirà a riportare Perin in Liguria opterà per altre soluzioni (da non scartare le ipotesi Silvestri e Cragno). Allo stesso tempo, se Perin cambiasse squadra la Juventus avrà bisogno di un vice Szczesny. Qui potrebbero far comodo giocatori come Mirante e Sirigu, anche se i bianconeri cercheranno di trattenere Perin a meno che non dovessero arrivare offerte di squadre che acquisterebbero il portiere a titolo definitivo.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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