Un tuffo immaginario negli anni ’90, attraversando tre decenni e otto album.

Quasi cinquemila persona hanno riempito Piazza Duomo per assistere all’esibizione di Alanis Morissette, che precederà di qualche mese l’uscita del suo prossimo disco.

La cantautrice canadese è salita sul palco per il primo concerto del Pistoia Blues 2018 con l’armonica in bocca, la solarità rimasta intatta nel corso degli anni e un taglio di capelli che rimanda al 2004 e ai tempi di “Everything”. Uno dei suoi cavalli di battaglia del resto, immancabile anche nella scaletta di ieri. Performance che è partita con “All I want”, fra le più apprezzate dalla platea.La quarantaquattrenne di Ottawa prova a trascinare la folla al suono della propria chitarra, alternando la voce all’armonica.

I brani più apprezzati sembrano essere quelli più lontani del tempo: la reazione più imponente è indubbiamente per “Ironic”, con tutta probabilità la sua canzone più famosa. Buona anche la partecipazione per “You oughta know” e “Uninvited”, con giovani e meno giovani sorpresi a cantare soprattutto nel parterre. La cantante con la passione per l’hockey sul ghiaccio ha aperto la trentanovesima edizione del Blues, che proseguirà con un calendario ricco di appuntamenti. Si riparte domani con la “Notte Rossa – Avis”, a cui partciperà Francesca Michielin. Venerdì 13 sarà la volta del cantautore britannico James Blunt, mentre il giorno successivo toccherà a Steve Hackett, storico chitarrista dei Genesis, esibirsi in Piazza Duomo. Per il 15 è in programma la “serata Blues” con Steve Lukather dei Toto, mentre a chiudere la rassegna sarà Gianna Nannini il prossimo lunedì.

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