Da poco ufficialmente ritirato dal calcio giocato, l’ex centrocampista Andrea Pirlo, era ieri sera ospite negli studi di Sky Sport a “Il Club“. Tanti i temi affrontati, tra questioni di campo e ricordi della sua carriera. Di seguito un estratto delle sue parole.

Sulla “Maledetta” –La prendevo da sotto con la parte finale del piede e cercavo di farla scendere più velocemente possibile. I portieri la rivedevano solo in fondo alla rete. Da più lontano riuscivo a dare più potenza”.

Sullo spogliatoio del suo Milan – “La forza era la solidità. Nel gruppo storico c’eravamo io, Ambrosini, Gattuso, Abbiati, Inzaghi. Pippo è davvero un malato di calcio, sapevo potesse arrivare lì. Il fratello Simone, invece, mi ha sorpreso”.

Sui cambi di ruolo – “Mazzone mi ha chiamato dicendo che mi vedeva bene alla Falcao, un po’ più avanti rispetto a dove ero solito giocare. Il primo anno al Milan, giocavo anche esterno sinistro, nelle ultime partite sono diventato centrale con Ambrosini“.

CONDIVIDI
Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.