Tempo di vigilia in casa Ternana in vista della sfida di domani contro il Pescara. Nella consueta conferenza stampa pre gara a parlare è il secondo di Pochesci, Emilio Coraggio poiché il tecnico romano è stato squalificato dal Giudice Sportivo per una giornata dopo il derby di domenica scorsa del “Liberati”.

“Quella col Pescara sarà una partita difficile ma noi andremo a giocare sempre per vincere, è vero che nell’occasione dell’ultima partita vinta ero in panchina io (Spezia, n.d.r.) ma la scaramanzia è importante fino ad un certo punto. Siamo in difficoltà di classifica ma non sotto il profilo del gioco perché creiamo molto, abbiamo fatto molti pareggi che purtroppo non valgono tanto ma andremo in terra abruzzese sicuramente per portare a casa i tre punti.

Il Pescara è una squadra costruita per far bene, fa dell’attacco la priorità ed è simile alla nostra. Entrambe le compagini hanno più o meno lo stesso atteggiamento e verrà fuori una bella partita, hanno un grande allenatore. Il nostro atteggiamento sarà sempre lo stesso, cioè non andare a difendersi ma essere propositivi e fare la partita.

Il rigore nel derby ha cambiato la valutazione di molte persone, non so quanti arbitri danno quel rigore ed a quel punto è cambiata l’opinione di molti. Non ricordo molte occasioni da parte loro tranne qualche punizione, non possiamo stravolgere l’opinione di una partita perfetta per un episodio. Sappiamo che era un derby sentitissimo, ad un certo punto pensavamo di averla in tasca. Di sicuro ci si poteva proporre di nuovo in avanti ma loro non ci stavano impensierendo molto, certo poi l’episodio del rigore ha cambiato la valutazione della gara. Abbiamo giocato un derby dove i tifosi nonostante il pareggio ci hanno applaudito segno che i giocatori hanno dato tutto in campo, al fischio finale ho visto giocatori in lacrime e significa quindi che ci credevano davvero fino in fondo. I ragazzi comunque sono consapevoli che sono un ottimo gruppo e alla fine i risultati dovranno arrivare.

In questo ultimo periodo abbiamo curato molto la fase difensiva, ora siamo maturati ed abbiamo un atteggiamento più equilibrato. Certo, la classifica non è bella ma fino ad oggi non ho visto una squadra che ci ha messo in difficoltà sotto il profilo del gioco. Noi creiamo molto ogni partita ma dobbiamo essere più cattivi sotto porta e determinati per sfruttare al massimo tutte le occasioni. Dobbiamo capire che ogni palla può essere determinante e quindi dobbiamo crederci sempre, dobbiamo essere dei falchi e affamati in area di rigore.

Il calcio di oggi è cambiato di molto, è fatto di episodi come successo a Salerno, Frosinone, Foggia. Dobbiamo essere più determinati e chiudere le partite quando ne abbiamo l’occasione, non abbiamo buttato via nulla in queste partite. Il campionato è così livellato che gli episodi ne fanno da padrone.

In generale le partite si decidono prima di andare in campo, nella mentalità del calciatore quando va in campo. Abbiamo preparato la gara di domani nei minimi dettagli poi certo il campo dirà la verità. Andremo ad affrontare una signora squadra, andremo a controbattere colpo su colpo, faremo la nostra partita d’attacco. Questo è un gruppo molto affiatato e che vuole crescere, come nell’occasione del derby tutti si mettono a disposizione anche chi gioca meno. Domani sotto tutti convocati tranne l’infortunato Albadoro e il febbricitante Ferretti.

Il mister, ripeto, ha preparato tutto nei minimi dettagli, chiunque va in campo sa quello che dovrà fare. All’inizio ci davano tutti per squadra materasso, con il passare delle partite però abbiamo creato parecchi problemi a molte squadre, siamo in continua crescita e sono solo i risultati a non darci ragione. Dovunque siamo stati ci hanno fatto sempre i complimenti ma è ora di riceverne di meno e fare qualche vittoria. Occorre vincere si ma dare continuità sotto il profilo del gioco perché prima o poi la fortuna di una partita vinta non meritando ti abbandona. 

Per me possiamo dire è la prima panchina da professionista. All’Adriatico con il Pescara e contro Zeman sarà una bellissima emozione ma avrei preferito che ci fosse il mister. Da parte mia però cercherò di inculcare la sua stessa mentalità e portare a casa un risultato positivo”.

 

 

 

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Classe '92, il calcio vera grande passione. La Ternana squadra del cuore. Tele Galileo, Calcio Ternano e Novantesimo.

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