La partita tra Pescara e Juventus, gara della 32^ giornata della Serie A TIM andata in scena allo stadio Adriatico alle ore 15, si è conclusa sul risultato di 0-2: decisive le reti di Higuain al 22′ ed al 43′.

Il Pescara parte subito forte, con Brugman che ci prova subito con una botta di destro da fuori area, respinta con qualche difficoltà da Neto, ma dopo dieci minuti buoni per la squadra di Zeman viene fuori la Juventus. Al 10′ infatti i bianconeri si rendono pericolosi: Higuain taglia al centro portando a spasso la difesa abruzzese e calcia debolmente in porta, sulla conclusione strozzata si avventa come un falco Mandzukic, che però tira addosso a Fiorillo da due passi. Il rischio corso non spaventa i biancazzurri, che continuano a giocare ed a provare a far male fino al 22′, quando gli uomini di Allegri riescono a portarsi avanti grazie ad Higuain, bravo a ribadire in rete un assist di uno straripante Cuadrado sulla fascia destra. Il vantaggio sblocca la Juventus, che trova occasioni a ripetizione con Higuain, che trova la respinta di Fiorillo dopo una bella girata, e Mandzukic, che schiaccia per terra la palla e mette alto un bel cross di Cuadrado. Al 42′ la capolista riesce a trovare il raddoppio con un’azione elaborata: Cuadrado porta palla sulla destra e la lavora per Pjanic, il bosniaco crossa per Mandzukic, che di testa, anzichè concludere, serve Higuain, che insacca da due passi, anche grazie alla deviazione fortuita di Zampano che mette fuori causa Coda.

Nella ripresa, a risultato virtualmente acquisito, Allegri inizia a pensare alla gara di ritorno di Champions League a Barcellona ed inserisce Rincon al posto di uno spento Pjanic e Sturaro per Dybala, uscito a scopo precauzionale dopo una botta alla caviglia. Il Pescara prova a riaprirla senza troppa convinzione ed è infatti la squadra ospite a trovare l’occasione più nitida del secondo tempo al 60′: ancora una volta Cuadrado semina il panico sulla fascia destra ed apre per Sturaro, che a tu per tu con Fiorillo spreca tutto, calciando male addosso all’estremo difensore abruzzese. Nel finale Zeman prova a scuotere la squadra con le sostituzioni, ma il risultato non cambia più: all’Adriatico finisce 0-2, la Juventus vola a quota 80 punti, a +8 sulla Roma fermata in casa dall’Atalanta.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo 6; Zampano 5,5, Campagnaro 6,5, Coda 4,5, Biraghi 5; Coulibaly 6, Bruno 6 (dal 68′ Bahebeck 6), Muntari 6 (dal 58′ Benali 6); Memushaj 6, Caprari 6, Brugman 5,5 (dal 77′ Verre s.v.). A disp.: Bizzarri, Aldegani, Crescenzi, Fornasier, Cubas, Milicevic, Kastanos, Cerri, Muric, Mitrita. All. Zeman

JUVENTUS (4-2-3-1): Neto 6; Lichtsteiner 6,5, Barzagli 6, Rugani 6,5, Asamoah 6,5; Pjanic 5,5 (dal 46′ Rincon 6), Marchisio 6; Cuadrado 7 (dall’88’ Lemina s.v.), Dybala 6 (dal 54′ Sturaro 6), Mandzukic 6,5; Higuain 7. A disp.: Audero, Del Favero, Alex Sandro, Mattiello, Benatia, Chiellini, Dani Alves, Mandragora. All. Allegri

 

ARBITRO: Di Bello di Brindisi

MARCATORI: Higuain al 22′ ed al 43′

AMMONITI: Muntari al 3′, Pjanic al 12′, Coulibaly al 39′, Caprari al 58′, Coda all’88’

ESPULSI: –

NOTE: un minuto di recupero nel primo tempo, 4 minuti nel secondo tempo.

TOP NOVANTESIMO: Cuadrado 7 Pericolo costante, è l’artefice del gol del vantaggio e propizia anche il secondo. Si rivela il giocatore che spezza gli equilibri che Allegri aveva invocato alla vigilia della gara

FLOP NOVANTESIMO: Coda 4,5 A differenza del compagno di reparto Campagnaro, sbaglia diversi interventi e si perde Higuain sui due gol

 

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

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