Simone Pepe, centrocampista del Pescara, ha parlato in vista della sfida di campionato contro la Juventus, sua ex squadra con cui ha vinto ben quattro scudetti.

Queste le sue parole: “Al calcio giocato probabilmente non posso dare più nulla, mi piacerebbe dare il mio contributo in altri ambiti. Mi metterò alla prova. Posso imparare dal direttore sportivo. Il club manager è una figura di raccordo tra la squadra e la società, poi vivi accanto al direttore sportivo, un mestiere che mi piacerebbe fare”, ha detto Pepe a Il Centro. “Senza calcio avrei fatto il benzinaio. Da ragazzino volevo fare quel mestiere perché vedevo sempre i benzinai con il portafogli pieno…”.

Prima di pensare al futuro, c’è un campionato da portare a termine. La prossima sfida è alla sua Juve“Il fatto di esser rimasto nel cuore dei tifosi bianconeri è un motivo d’orgoglio. Forse rivedono in me lo spirito Juventus. Io non mollo e do sempre tutto in campo. La Juventus è nata con la vittoria nel sangue, come me. Nulla è impossibile nel calcio. Giochiamo contro una squadra fortissima. Anche Crotone-Inter sulla carta era una partita senza storia… Questa Juventus, però, è più forte rispetto alla mia. Secondo me, in Champions League, può arrivare fino in fondo. La Juventus ha una marcia in più per quanto riguarda la mentalità”, ha detto Pepe. Che chiude con un pensiero su Zeman: Mi ha colpito la serenità e poi non ha peli sulla lingua. E’ un grande maestro di calcio. Ha delle idee che non ha nessuno. E’ l’uomo giusto per ripartire”.

CONDIVIDI

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008