Perché il Betis ha fatto l’affare dell’estate

Nel momento in cui è arrivata l’ufficialità del trasferimento di Nabil Fekir dal Lione al Betis Siviglia, nella testa di migliaia di appassionati è sorta la stessa domanda.

Perché il fantasista francese ha deciso di trasferirsi proprio tra le fila della compagine andalusa?

Nonostante lo scetticismo generale, la scelta del fantasista francese, ad un passo dal Liverpool la scorsa estate, ha molto più sensata di quanto si possa pensare.

Il classe 93′ infatti si dovrà confrontare con un campionato che sembra su misura per lui, all’interno di una compagine non qualificata alle prossime competizioni europee ma che può vantare uno dei progetti tecnici più interessanti a livello europeo.

Il sorprendente mercato del Betis Siviglia

Dal suo ritorno in Liga la società andalusa ha iniziato ad allestire una rosa che in pochi anni le hanno permesso di rilanciarsi a livello nazionale, grazie alle importanti plusvalenze ottenute da prodotti del proprio settore giovanile (basti pensare a Fabian Ruiz, Dani Ceballos, Firpo), e ad acquisti attenti e mirati, tra cui può essere sicuramente fatto rientrare il profilo di Nabil Fekir, come per esempio quelli di Lo Celso, Pau Lopez e Carvalho, senza dimenticare Lainez e Marc Bartra.

La filosofia del Siviglia sul mercato ricalca la politica attuata per anni da Monchi dall’altra parte della città: acquistare calciatori importanti anche per cifre ragguardevoli, ma in grado comunque di generare nel tempo ulteriori plusvalenze oltre a quelle già ottenute attraverso elementi del vivaio.

L’acquisto di Fekir può essere l’affare dell’estate?

La cifra sborsata dal Betis per il giocatore sembra quasi irrisoria rispetto ai prezzi correnti: l’operazione si aggira infatti attorno ai 30 milioni di euro con bonus inclusi, per un profilo che lo scorso anno era in procinto di accasarsi ai Reds, freschi vincitori della Champions League, all’interno di un’affare da ben 60 milioni di euro.

Se il francese, dotato di grandi capacità balistiche, riuscirà ad amalgamarsi nel sistema di gioco del tecnico Sicilia, per il club iberico si prospetta l’ennesimo jackpot, sia a livello economico che tecnico. L’unica perplessità è legata ai fantasmi di un grave infortunio al ginocchio risalente al 2015, i cui strascichi sono costati a Fekir la chiamata del Liverpool. Ora la palla passa nelle mani del giocatore, che ha l’opportunità di consacrarsi definitivamente a livello internazionale.

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