Parma, D’Aversa avvisa i suoi: “Torino ha grande potenziale. Inglese non ha i 90′ nelle gambe”

Roberto D’Aversa è intervenuto nella conferenza stampa di vigilia del match che vede il suo Parma ospite del Torino di Mazzarri. Di seguito le sue dichiarazioni raccolte dalla redazione di ParmaLive.com: “La formazione? Ho dei dubbi che mi porterò fino a domani. In tutti e tre i reparti devo prendere delle decisioni definitive. E’ chiaro che devo decidere in base a tante cose. Vedremo domani, ma quello che è fondamentale è la squadra nel suo complesso.

Scozzarella al posto di Stulac? Se si va a fare una considerazione di ruolo, Scozzarella ha quelle caratteristiche. Ci sono però altri giocatori, come Rigoni e Deiola, che possono interpretare quel ruolo con le loro caratteristiche.

Inglese titolare? Può partire dall’inizio ma probabilmente non avrà i novanta minuti nelle gambe. Magari poi in certe gare arrivano alcune condizioni che ti portano a giocare di più e ti spingono a completare la partita. Difficilmente potrà giocare novanta minuti.

Grassi? Alberto può partire anche dall’inizio, ma ripeto: devo fare delle valutazioni in base al minutaggio e ad altre cose. Anche se dovesse cambiare il risultato, devo ragionare di conseguenza. Il Torino ha grande potenziale e può puntare all’Europa: se analizziamo le ultime due partite, ha messo sotto la Sampdoria e il Genoa. Sono una squadra fisica che abbina anche qualità importanti, è una squadra simile all’Atalanta. Possono raggiungere l’Europa League. Sfruttano bene l’ampiezza del campo, per cui non sarà semplice: dovremo essere bravi mentalmente, ma ancor di più dovremo cercare di non sbagliare gli appoggi. Sarà una gara molto fisica, cercando di non concedere nulla. Daremo il massimo per cercare di portare un risultato.

La prima gara della nuova presidenza? Piacerebbe a tutti, io ho un legame particolare con la proprietà italiana. Pietro Pizzarotti porta addosso questi colori, ci tiene molto ed è legatissimo al club e alla città. Rappresenta questa squadra nel migliore dei modi, e mi auguro di potergli dare una soddisfazione. Sotto quest’aspetto mi ritengo fortunato: lui trasmette questa passione anche ai ragazzi.

Il Torino? Loro sfruttano bene l’ampiezza del campo, per cui dovremo essere bravi a coprire il campo. Cercheremo di non aspettare il contrasto, preparandoci a una partita molto fisica. Per struttura fisica dobbiamo essere pronti a tenere botta sul contrasto, dobbiamo essere pronti mentalmente a non concedere nulla”.

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Ho 21 anni e nella vita studio, per l'esattezza frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli. Sogno di vivere un giorno grazie al giornalismo sportivo. Amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni. Redattore anche di IamNaples.it