PAOLO VOLPE – Cassano-Verona: ti amo, ti lascio, torniamo insieme, anzi meglio di no

Il calciomercato è iniziato da appena un mese, ma possiamo dire che per il momento il vero e proprio tormentone è stato quello riguardante Antonio Cassano con l’Hellas Verona. Il sodalizio scaligero, neo-promosso in Serie A, aveva deciso di affidarsi al fantasista pugliese per mantenere la categoria, ma non aveva fatto i conti con una sua giocata.

Un dribbling eseguito magistralmente, ma non sul campo, come spesso ci ha abituato. Nell’arco di una settimana ha cambiato idea per ben tre volte sul suo futuro, prima annunciando il ritiro per poi nello stesso giorno rimangiarsi tutto ammettendo di aver avuto un momento di debolezza e, per concludere, decidere di rescindere dai gialloblù alcuni giorni più tardi. Non è dato sapere se la carriera da giocatore di Fantantonio sia giunta al termine, data la possibilità che possa restare vicino la sua famiglia giocando in categorie inferiori, ma resta un po’ di malumore per la sua decisione.

La sua scelta avrà fatto storcere il naso alla società e a gran parte della tifoseria, ma va rispettata: in pochi avrebbero rinunciato al proprio oneroso ingaggio, in tal senso la scelta di dire basta è stata lecita e frutto di una serie di errori imparati in passato. Tuttavia, mi viene da sorridere ripensando alle opportunità di scendere in Serie B a due passi da casa avute nella passata stagione per attendere per mesi (perdendo anche la forma partita, dopo la rescissione con la Sampdoria) una chiamata dalla Serie A che fu cercata anche con appelli in televisione. Ed ora che il treno era arrivato al binario Verona ha deciso di scendere alla prima fermata utile..

CONDIVIDI
Classe '97, studente di Economia. Amante del calcio e delle sue sfaccettature a tutto tondo.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008