La sfida del ‘Renzo Barbera’ tra Palermo e Venezia, semifinale di ritorno dei playoff della Serie B 2017/2018, è terminata sul risultato di 1-0: decisivo l’autogol di Domizzi al 5′. I rosanero affronteranno ora in finale la vincente di Frosinone-Cittadella.

Il Palermo comincia la partita amministrando il possesso del pallone senza però sbilanciarsi, forte delle regole dei playoff che gli permetterebbero, in caso di parità al termine dei 90 minuti, di raggiungere la finale. Il Venezia è invece, come di consueto, attendista e non vuole rischiare di scoprirsi eccessivamente per poi giocarsi le sue chances nella seconda parte di gara. I piani tattici di Inzaghi vanno in fumo dopo soli 5′: Rispoli converge dalla destra e tira in porta, la conclusione viene rimpallata e ritorna nella disponibilità di Trajkovski, che prova a ribadire in rete, trovando la risposta prodigiosa di Audero. Sul tentativo di respinta però Domizzi mette la palla nella propria porta per l’1-0 rosanero. I veneti tuttavia non si scoraggiano ed hanno la possibilità di pareggiare al 12′ grazie a Pinato che, liberato da uno schema su calcio di punizione, calcia verso la porta, ma Pomini è attento e para. Dopo il rischio corso, la squadra di Stellone si rimette ad attaccare, sfiorando il gol due volte in 5 minuti, prima con l’incornata di La Gumina, che termina di poco a lato, e poi con il destro velenoso di Murawski, messo in angolo da un Audero ancora protagonista. Al 22′ i lagunari si rendono ancora pericolosi con una fiammata dalla sinistra, da cui arriva un cross per Bruscagin, che non impatta bene il pallone a centro area. L’ultima occasione del primo tempo, conclusosi sul risultato di 1-0, capita sui piedi di Rispoli, che al 36′ conclude sull’esterno della rete.

La ripresa inizia subito con un’occasione per il Palermo, con Coronado che cerca una velleitaria conclusione, controllata senza affanno da Audero. Il Venezia successivamente alza il ritmo, rendendosi ancora una volta pericoloso su calcio piazzato grazie a Modolo, il cui colpo di testa viene però messo in corner da un super Pomini. Inzaghi prova a rivoluzionare la squadra, togliendo uno spento Fabiano per Falzerano e mettendo un attaccante come Litteri al posto del centrale Modolo. La squadra ospite così spinge i siculi nella propria area, che rischiano di subire gol al 65′ sull’incornata ravvicinata di Geijo, ma ci pensa ancora una volta un imbattibile Pomini a mantenere la porta inviolata. I lagunari sembrano in controllo e pericolosi nell’area avversaria, ma l’espulsione di Pinato all’80’ rimescola le carte e dà ossigeno al Palermo, che si limita a controllare fino al fischio finale. La squadra di Stellone si permette anche il lusso di fallire un calcio di rigore con La Gumina, il cui penalty viene neutralizzato da Audero. Nonostante l’occasione sciupata dagli undici metri, la sostanza non cambia: il Palermo andrà a giocarsi la promozione in Serie A nella finale playoff contro la vincente di Frosinone-Cittadella, mentre sul più bello si interrompe il sogno del Venezia.

 

PALERMO (4-3-2-1): Pomini 7; Rispoli 6,5, Bellusci 6, Rajkovic 6, Aleesami 6; Gnahoré 6, Jajalo 5,5, Murawski 6 (dall’80’ Fiordilino s.v.); Coronado 7, Trajkovski 6,5 (dal 75′ Rolando s.v.); La Gumina 6,5. A disp.: Posavec, Accardi, Struna, Moreo, Balogh, Fiore, Szyminski, Dawidowicz, Nestorovski, Ingegneri. All. Stellone.

VENEZIA (3-5-2): Audero 6,5; Andelkovic 6, Modolo 6,5 (dal 59′ Litteri 5,5), Domizzi 5; Bruscagin 6,5, Fabiano 5,5 (dal 56′ Falzerano 6), Stulac 6, Pinato 5, Garofalo 6; Geijo 5,5 (dall’86’ Zigoni s.v.), Marsura 6,5. A disp.: Vicario, Russo, Bentivoglio, Soligo, Zigoni, Fabiano, Suciu, Frey, Cernuto, Zampano, Del Grosso. All. Inzaghi.

ARBITRO: Gianluca Aureliano di Bologna

MARCATORI: autogol Domizzi al 5′

AMMONITI: Jajalo al 33′, Modolo al 34′, Coronado all’85’, Fiordilino al 91′

ESPULSI: Pinato all’81’

NOTE: un minuto di recupero nel primo tempo, cinque minuti nel secondo tempo. Rigore parato da Audero a La Gumina all’89’.

TOP NOVANTESIMO – Pomini 7 Salva il Palermo con almeno tre interventi decisivi e blinda il vantaggio iniziale: se Stellone e i suoi possono giocarsi le proprie chances di Serie A, il merito stasera è soprattutto suo.

FLOP NOVANTESIMO – Domizzi 4,5 Con un goffo autogol, che macchia un apartita sufficiente, condanna i suoi all’eliminazione e determina la fine del sogno promozione. A giochi fatti causa addirittura un rigore, che La Gumina fallisce.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

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