Continua a vivere disagi e terribili paure il Palermo, squadra che, dopo l’aver perso la possibilità di disputare i playoff nello scorso campionato, adesso rischia addirittura la non iscrizione alla prossima Serie B.

Nella giornata di ieri si sarebbe sparsa la voce che il club rosanero non avrebbe pagato la fideiussione da 800mila euro per iscriversi al campionato. La scadenza era fissata alla giornata di ieri, con termine massimo a mezzanotte. Tuttavia, il Palermo avrebbe inviato il documento solo via pec, e non fisicamente a Milano come fatto dalle altre società.

Dal canto suo, Salvatore Tuttolomondo, dirigente dei siciliani, ha spiegato in conferenza stampa come stanno le cose: “Non so da quale fonte si sia diffusa la notizia non corrispondente al vero, ovvero che il Palermo non si sia iscritto al prossimo campionato di serie B.

Abbiamo pagato tutte le pendenze per ottenere l’iscrizione. Il problema è nato per motivi a noi non attribuibili per il rilascio della fideiussione assicurativa che abbiamo richiesto pagando il corrispettivo. Aspettavamo il documento alle 21 su piattaforma tecnologia e invece abbiamo ricevuto un messaggio indirizzato dall’intermediario assicurativo.

Il messaggio alla Lega di B diceva che la fideiussione era già stata regolarmente attivata e che avrebbe ottenuto il rilascio nelle ore seguenti a causa di un problema della piattaforma tecnologica. Li abbiamo sollecitati fino alle 23,59 e hanno inviato un’ulteriore e-mail in cui attestano alla Lega di B che la fideiussione è in corso di rilascio, che è stata regolarmente pagata, e che era già in corso di validità”.

Ancora sulla soluzione del problema: “Presumiamo che la compagnia invierà un’ulteriore pec per mandare il documento. La Lega di B non ha nulla da eccepire, nelle ultime ore hanno già riconosciuto le nostre ragioni per un’altra questione.

Posso confermare che il Palermo è iscritto al prossimo campionato di Serie B 2019/2020. Non è vero che dovevamo portare l’originale entro la mezzanotte, si parla di deposito e come avviene per gli atti giudiziari la pec è valida. Abbiamo letto la norma ed è molto chiara”. A riportare è Repubblica.it.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.

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