90esimo- Paganese-Juve Stabia(1-3): Canotto e Mezavilla regalano i tre punti alle Vespe

Dopo l’ottimo inizio in campionato, con le vittorie a Siracusa e col Potenza, la Juve Stabia non si ferma: ad aspettare le vespe, questa domenica, la Paganese.

Caserta dovrà fare a meno degli infortunati Mastalli e di Melara: confermato Mezavilla, dopo la buona prestazione di martedì scorso, e fiducia al neo acquisto DI Roberto. Mister Fusco, invece, si affida al 3-5-2 con Scarpa e Cappiello in avanti: novità in difesa per gli uomini di casa, l’allenatore lancia dal primo minuto Diop.

CRONACA 

Gli uomini di casa partono meglio, conquistando un calcio d’angolo al terzo minuto di gioco. L’azione, a favore della Paganese, però, si conclude con un nulla di fatto. La prima vera chance gialloblu passa dai piedi di Paponi, che, al nono minuto, entra in aria palla al piede, su assist di Mezavilla, impensierendo Galli. La Paganese ritorna nuovamente pericolosa in avanti: Cesaretti vede Cappiello e lo serve con un lancio lungo, ma il numero 9 sbaglia l’aggancio e la Juve Stabia riconquista palla. La Juve Stabia si fa vedere in attacco, al 20esimo, con Canotto, che sfoggia le sue qualità migliori superando il difensore avversario e mettendo al centro una palla molto pericolosa. Poco dopo, è Paponi che tenta di cambiare le sorti del match, con un rito da fuori, che non spaventa Galli. Caserta, dopo lo stop di Mastalli contro il Potenza, è costretto a rinunciare anche a Di Roberto, che al 27esimo lascia il match per infortunio: al suo posto l’ex Atalanta Elia. Al quarantaduesimo minuto, gli ospiti passano in vantaggio: ad approfittare di una palla confusa in area è Mezavilla, che sigla il suo primo gol stagionale. Un minuto dopo la Juve Stabia firma il 2-0: Paponi, in ripartenza, serve Canotto che supera Galli.

La seconda frazione di gioco apre con una sostituzione per i padroni di casa: il tecnico Fusco sostituisce Della Corte per il più offensivo Della Morte. Nei primi minuti la Paganese conquista una punizione molto pericolosa al limite dell’area: sulla battuta Cesaretti, che con un buon tiro impegna Branduani. Al 12esimo minuto,  Scarpa costruisce un’ottima azione, servendo Cesaretti, che, però, spara alto. Canotto, al 67esimo, spreca una buona occasione per aumentare il vantaggio: su una ripartenza, il numero 18, raggiunto l’area, serve Carlini, ma il cross è troppo debole e Galli interviene sul pallone. Uno, due, tre: al 71esimo Carlini serve Calò, che appoggia nuovamente sull’ex Frosinone, il quale serve Canotto che insacca la rete firmando la sua doppietta personale. Al 48esimo minuto, la Paganese raggiunge il 3-1: in gol Parigi. C’è ormai poco da fare: l’arbitro fischia e la Juve Stabia conquista i tre punti, che aggiunge ai già sei conquistati nelle scorse due partite. Le vespe volano a nove punti in classica con una partita in meno. Nella prossima giornata gli uomini di Caserta incontreranno il Rende, al secondo posto in classifica. 

TABELLINO

Paganese(3-5-2): Galli; Diop, Piana, Acampora; Tazza, Fornito, Sapone(74’ Alberti), Della Corte(45’ Della Morte);  Scarpa(74’ Nacci), Cappiello(58’ Parigi), Cesaretti. A disp: Cappa, Santopadre, Nacci, Gaeta, Garofalo, Carotenuto, Della Morte, Parigi, Gori, Alberti, Longo, Gargiulo. All: Luca Fusco

Juve Stabia(4-3-3): Branduani; Troest, Vitiello, Marzorati, Allievi; Mezavilla(42’ Lionetti), Calò, Di Roberto(27’ Elia, poi Sinani al 33’); Carlini(33’ El Ouazni), Paponi, Canotto(42’ Stallone). A disp: Venditti, Cotticelli, Schiavi, Stallone, Vicente, El Ouazni, Castellano, Dumancic, Sinani, Elia, Aktaou, Lionetti. All: Fabio Caserta

Arbitro: Alessandro Meleleo, sezione Casarano(Le)

Ammoniti: Cappiello(P), Mezavilla(Js), Troest(Js), Sapone(P)

Espulsi: nessuno

Marcatori: Mezavilla(Js), Canotto(Js), Canotto(Js), Parigi(P)

Corner: 5-8

Top 90esimo: Canotto, doppietta e spettacolo per lui: quando è in giornata, l’ex Sorrento è in grado di spaccare le partite. Un plauso anche a Carlini, che dimostra le sue qualità da giocatori di categoria superiore.

Flop 90esimo: Difficile individuare un peggiore, quando la squadra nell’insieme non gira. Mister Fusco si sarebbe aspettato di più dal tridente Scarpa, Cappiello, Cesaretti.

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