Orsolini e la suggestione Juve: sarebbe utile o finirebbe come pedina di scambio?

Il rendimento avuto fin qui da Riccardo Orsolini non è passato sicuramente inosservato. Il classe 1997 è una pedina chiave dello schieramento di Sinisa Mihajlovic da almeno un anno ed i risultati si vedono eccome: 8 gol e 5 assist lo scorso anno, mentre in questa stagione il bottino è già di 6 reti (più una in Coppa Italia). Le sue prestazioni non sono passate inosservate a Roberto Mancini, che lo ha fatto esordire in Nazionale contro l’Armenia (con gol). E nemmeno ai club cosiddetti “big”, in primis la Juventus che fino alla scorsa estate era proprietaria del suo cartellino.

Voci di mercato parlano della volontà di Fabio Paratici di riportare il giovane rossoblù in bianconero. Sembrerebbe esserci una specie di accordo verbale tra i due club sulla base di 26 milioni di euro. Le parti in causa, soprattutto quella felsinea, si sono affrettate a negare. A prescindere da questo, però, pare legittimo chiedersi: Orsolini sarebbe utile alla Juventus o rischierebbe di finire come una pedina da usare in qualche scambio, come spesso accaduto ad altri calciatori?

Premessa. Chi scrive, per vicinanza geografica, ha seguito i primi passi della carriera, prima giovanile e poi professionistica, di Riccardo Orsolini. Ricorda quando come leader della Primavera dell’Ascoli fece faville su campi di squadre ben più blasonate. Quando Devis Mangia lo gettò nella mischia da titolare a 19 anni in un acceso Ascoli-Vicenza. Quando si consacrò in Serie B e la Juve decise di acquistarlo battendo la concorrenza. E ricorda anche quando qualche autorevole giornalista sportivo lo definì come un “pacco” che il club marchigiano aveva rifilato ai campioni d’Italia. Giudizio prontamente smentito dal campo in poco tempo.

Ai tempi era chiaro come la Juventus non guardasse direttamente a lui come calciatore, ma come patrimonio economico da custodire e far crescere in prestito. Con la cessione della scorsa estate l’obiettivo della plusvalenza è stato realizzato. Con un’eventuale riacquisto, però, la situazione sarebbe sicuramente diversa da quella presentatasi nel 2017. Orsolini potrebbe fare davvero al caso dei bianconeri.

Non è chiara la visione a medio-lungo termine della società del presidente Agnelli. Sul mercato dei giovani il ds Paratici si sta comunque muovendo, come testimoniano gli investimenti fatti per De Ligt e Kulusevski, Riccardo Orsolini si collocherebbe su questa scia. Andrebbe, inoltre, a rinforzare quello zoccolo duro di giovani italiani su cui storicamente la Juventus ha sempre voluto puntare e che, invece, adesso latita.

Un giocatore come Orsolini garantirebbe importanti soluzioni sulla fascia destra, proprio lì dove Bernardeschi sembra ormai uscito dai radar anche come riserva di un “fragile” Douglas Costa. Da quasi due anni quel profilo sembra essere stato individuato in Federico Chiesa. La sua leggera involuzione e la conseguente esplosione di Orsolini scatenano automaticamente una domanda: siamo sicuri che sia meglio dell’ascolano? Le prestazioni non lo confermano, e neanche i numeri. La domanda, magari, se la starà facendo anche Paratici. Ma non dovrà pensarci troppo a lungo: la concorrenza potrebbe farsi numerosa.


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