Nella settimana che è andata da Spezia – Milan al triplice fischio del derby, l’Inter si è presa la vetta. L’ha fatto con due vittorie importanti contro la Lazio prima e, appunto, il Milan poi. Ora i nerazzurri guardano tutti dall’alto in basso conservando un +4, (che per i malati di statistica diventa +5 visto il vantaggio degli scontri diretti), proprio sulla squadra di Stefano Pioli.

La squadra di Antonio Conte, complice anche l’assenza delle coppe, si ritrova in una posizione di vantaggio rispetto alle principali concorrenti, tutte, ad ora impegnate nelle rispettive campagne europee. Sulla carta quest’anno potrebbe rappresentare la volta buona per riportare lo scudetto in quel d’Appiano, ma perché ciò avvenga, occorre far fruttare al meglio tutta una serie di situazioni.

L’Inter deve vincere lo scudetto

La prima riguarda il calendario. Nelle 15 partite restanti, l’Inter ha 4 big match: due in casa, Roma e Atalanta, due fuori, Napoli e Juventus. La partita con la squadra bianconera alla penultima giornata potrebbe significare tanto, ma al tempo stesso potrebbe non aver valore ai fini della classifica a patto che la squadra di Antonio Conte nelle undici partite sulla carta facili portino a casa quanti più punti possibili. Specie quest’anno il concetto di facile discerne da quella che è la Serie A, se a ciò uniamo il pericolo fornito dalla lotta salvezza, ci è chiaro come gli scontri non di cartello vadano comunque presi con le pinze e preparati, settimanalmente, con la giusta attenzione, in quel di Appiano.  Un punto a favore dei nerazzurri potrebbe essere il fatto di giocare la maggior parte delle gare, otto per l’esattezza, sul campo amico di San Siro, vantaggio da sfruttare al massimo.

La seconda situazione riguarda lo sfruttare eventuali passi falsi delle concorrenti. Senza nulla togliere a chi è stato in testa fino a due settimane fa, il Milan, ad oggi la concorrente numero 1 rimane, seppur nelle sue difficoltà la Juventus vuoi per la rosa a disposizione di Pirlo, vuoi per il fatto di essere arrivata davanti a tutti per 9 anni consecutivi, situazione che le dà, in ogni caso, un ruolo d’assoluto rispetto. Tra le squadre impegnate nella bagarre Champions potrebbe rivestire un ruolo d’outsider nella lotta al titolo, l’Atalanta di Gasperini, specie nel caso il doppio confronto con il Real Madrid dovesse andare male. La decisività degli avanti di Gasperini potrebbe giocare brutti scherzi.

La terza situazione chiara a tutti riguarda la rosa dell’Inter. La sensazione è che Conte abbia a disposizione una delle due rose più forti, al pari della Juventus. Una squadra che è perfettamente adatta a disputare una sola competizione e può dunque lottare fino in fondo.

Queste sono le tre principali situazioni da considerare nella lotta scudetto dell’Inter. Un Inter senza coppe, un Inter che, in questo momento guarda tutti dall’alto in basso avendo davanti a sé un’autostrada che, se imboccata nella giusta maniera e con le giuste motivazioni, potrebbe portare verso un traguardo atteso da 11 anni in quel d’Appiano, un traguardo chiamato scudetto, ma per raggiungerlo occorre essere pressoché perfetti.

CONDIVIDI

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008