Nelle ultime settimane abbiamo assistito a molti dibattiti circa la ripresa o meno della Serie A. Commenti, dichiarazioni, ipotesi e molto altro. Al momento non c’è ancora niente di ufficiale ma ascoltando le parole del presidente della FIGC Gabriele Gravina ci sono molte possibilità che il campionato italiano possa continuare nel mese di maggio.

Le prossime assemblee di Lega ci daranno più informazioni riguardo le date e le modalità di ripresa, quest’ultime sono soggetto di analisi e valutazione da chi di dovere e per cui, vista la riduzione di notizie rispetto a qualche settimana fa i temi principali di questi giorni sono collegati al mercato.

Stop al calciomercato?

In tempi normali era questo il periodo in cui iniziavano ad uscire le prime voci di mercato, con la stagione che entrava nella fase finale e i dirigenti erano giustamente occupati a progettare i colpi per l’estate. Soprattutto programmare la stagione. E, bisogna sottolineare, anche in tempi normali le voci che arrivavano già a fine aprile non sempre erano attendibili, come potevano esserlo a giugno o luglio. Detto questo, come si fa a parlare seriamente di calciomercato quando la stagione (quindi comprese le coppe europee) rischia di terminare ad agosto? Mancano valutazioni, scadenze contrattuali e previsioni su obiettivi stagionali raggiunti.

Quando riprenderà la Serie A?

Facciamo un passo alla volta. Il termine della stagione è sempre stato fissato per il 30 giugno, data che in qualche modo andrà spostata per permettere alle squadre di terminare la stagione senza rischiare di perdere giocatori in corso d’opera. Quindi, se l’apertura del mercato verrà posticipata, di conseguenza verranno rimandati i contatti tra dirigenti e le trattative vere e proprie. Ci sarà uno stravolgimento delle date della sessione estiva e prima di conoscere i giorni di apertura e chiusura sarà difficile fare previsioni sul mercato.

Per ovvie ragioni ultimamente scarseggiano le notizie nel mondo del calcio e per riempire le pagine dei giornali si riportano approfondimenti di trattative di calciomercato per intrattenere i lettori e accendere le fantasie dei tifosi. Tuttavia, sembra alquanto improbabile che i dirigenti inizino a trattare ancora prima di sapere quando potranno riprendere i campionati nazionali. Al massimo avviare qualche contatto o fare qualche sondaggio.

Valutazioni dei calciatori post emergenza da Covid-19

Quest’anno sarà ancora più difficile fare valutazioni sui calciatori e probabilmente cambierà anche la modalità con cui fare trattative. Vista la situazione molto particolare tra tempi stretti e incerti e soprattutto i problemi economici che le società dovranno affrontare, nell’ambiente Serie A è circolata l’ipotesi di un mercato stile NBA, ovvero caratterizzato da molti scambi. Se nel mondo del basket lo scambio di giocatori è una vera e propria regola, nel calciomercato non sarà imposto obbligatoriamente lo scambio tra due società per l’acquisto di calciatori, detto questo potrebbero registrarsi numerosi affari di questo tipo. Proprio per il motivo appena citato risulta complicato se non impossibile stimare le valutazioni dei giocatori prima di addentrarci nella sessione di mercato.

Mercato, ci sarà tempo…

Sarà un mercato totalmente inedito per diversi motivi, partendo dal periodo in cui si svolgeranno le trattative alla modalità, e prevedere mosse e strategie dei dirigenti già adesso risulta azzardato e rischioso. Innanzitutto, la stessa notizia spesso è riportata in maniera diversa se non opposta dai vari giornali, e questo non fa che amplificare la confusione dei tifosi. E in alcuni casi con valutazioni economiche con enormi differenze.

C’è un tempo per tutto, per la Serie A e per il calciomercato. Ma, sapendo che la ripresa del campionato avverrà prima del mercato e non si conoscono ancora i tempi della A, parlare di affari e trattative adesso risulta forzato e poco attendibile.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo