Non è stato un anno facile per Manuel Neuer, costantemente perseguitato dall’infortunio al piede che l’ha tenuto fuori per molto tempo. Con l’arrivo dei Mondiali il portiere di Bayern e Germania è però pronto a riscattare quest’annata complicata e rendersi protagonista in Russia, come spiega a La Gazzetta dello Sport.

Ho sempre lavorato con l’obiettivo di esserci. La fiducia non mi è mai mancata, anche se ci sono stati dei momenti-no. Per esempio, non è stato facile rinunciare al finale di stagione con il Bayern. Essere qui adesso, però, è ciò che conta di più”.

Infortunio? Già lo scorso mese con il Bayern mi sentivo meglio, poi durante il ritiro in Trentino con la Nazionale ho recuperato a pieno. Non ho paura di ricadere in un altro infortunio. D’altronde, un portiere non può mai trasmettere paura ai suoi compagni…”. Neuer passa poi al discorso Mondiale: ” Noi siamo quelli da battere? Lo siamo sempre stati, anche quando non eravamo campioni in carica. La fame di vittoria, tuttavia, non ci passerà mai”.

Il recupero di Neuer di conseguenza obbliga un insoddisfatto Ter Stegen a sedersi in panchina: “Mi dispiace, lo capisco. Le gerarchie, però, sono queste, ed è importante che lui capisca di poter essere fondamentale per il gruppo anche in virtù del suo lavoro quotidiano, a prescindere dal fatto che poi scenda in campo o meno”.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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