Seconda trasferta dalla ripresa del campionato dopo la pausa-nazionali per il Lugano allenato da mister Abascal: avversario di giornata era il Neuchâtel Xamax. I padroni di casa, ultimi, erano chiamati alla vittoria, mentre i Ticinesi dovevano proporre ben altra prestazione rispetto a quella proposta contro il San Gallo. Tra i bianconeri va segnalata la prima da titolari in campionato per Sulmoni, Brlek e Janko. Ad imporsi sono stati, per 2-1, i Romandi.

Nell’arco di tutta la prima frazione il Lugano ha riproposto l”indecorosa’ prestazione offerta tre giorni fa a San Gallo. Una difesa traballante, un centrocampo impreciso e un attacco sterile e mai attivo hanno permesso ad uno Xamax non irresistibile di portarsi avanti già all’8′: Ramizi, da sinistra, è penetrato in area e, complici la grottesca caduta di Yao, la timida opposizione di Sabbatini e lo spazio lasciatogli da Maric, ha trovato con un colpo di punta il gol sul secondo palo. In seguito non si sono registrate occasioni degne di menzione e le compagini si sono lasciate sul parziale di 1-0.

Abascal, probabilmente resosi conto di aver sbagliato a non proporre dal 1′ nessun elemento rapido e fantasioso, ha inserito al 46′ Bottani. Nel secondo tempo si è visto un Lugano migliore ma non ancora sufficiente: ai problemi già sopracitati va tolta l’inattività dell’attacco che, tuttavia, nelle rare pseudo-occasioni ha mancato di molto il ‘bersaglio grosso’. Al 70′ è caduta la seconda rete dei padroni di casa: Nuzzolo, abile a decentrarsi e a sfruttare lo spazio lasciatogli da Maric e da Yao, ha battuto Da Costa grazie ad una rasoiata ad incrociare. Gli ospiti hanno quindi provato ad accorciare le distanze, ciò che è effettivamente avvenuto ma solo al 92′: sugli sviluppi di un calcio di punizione Gerndt si è, come a San Gallo, fatto trovare pronto all’appuntamento con il gol infilando, da pochi passi, Walthert. Pochi istanti dopo la contesa è terminata su un 2-1 che porta una vitale boccata d’ossigeno in casa-Neuchâtel.

Rovinosa caduta quella luganese: al risultato sfavorevole bisogna aggiungere una prestazione assolutamente non all’altezza contro una squadra non imbattibile. Risucchiati al settimo posto, a due lunghezze dal nono (sinonimo di spareggio promozione/relegazione), i Ticinesi potrebbero optare per un cambio in panchina: l’impressione è che i giorni di Abascal siano contati. 

Neuchâtel Xamax FCS (4-4-2): Walthert 6; Kamber 6, Xhemajli 6, Sejmenovic 6, Gomes 6; Ramizi 7, Doudin 6, Pickel 6, Veloso 6 (83′ Tréand s.v.); Ademi 6 (26′ Karlen 5.5), Nuzzolo 7 (87′ Di Nardo s.v.). A disp.: Minder; Corbaz, Oss, Fejzulahi. All.: Decastel.

FC Lugano (4-1-3-2): Da Costa 6; Masciangelo 5.5, Sulmoni 5.5(81′ Abedini s.v.), Maric 5, Yao 4.5; Covilo 6; Brlek 5.5, Crnigoj 5.5 (71′ Junior 5), Sabbatini 5.5; Janko 5 (46′ Bottani 6), Gerndt 6.5. A disp.: Baumann; Krasniqi; Amuzie, Vecsei. All.: Abascal.

ARBITRO: Sig. Fähndrich (Zeder, Erni, Ovcharov)

MARCATORI: Ramizi (NX) all’8′, Nuzzolo (NX) al 70′; Gerndt (FCL) al 90’+2

AMMONITI: Sulmoni (FCL) al 21′; Xhemajli (NX) al 30′, Ramizi (NX) al 56′; Covilo (FCL) al 61′; Pickel (NX) al 64′, H`Gomes (NX) al 66′, Doudin (NX) al 67′, Sejmenovic (NX) al 74′; Abedini (FCL) all’86’; Di Nardo (NX) al 90+3′

ESPULSI: –

NOTE: Recupero: 2′, 3′; 3’004 spettatori

TOP NOVANTESIMO: Ramizi 7 – È suo il gol che sblocca la contesa: è abile a sfruttare un blackout difensivo.

FLOP NOVANTESIMO: Yao 4.5 – Quasi una calamità: di sicuro non trasmette solidità e sicurezza. Ogni affondo nella sua zona di competenza è un potenziale gol. 

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua Città. È uno dei co-fondatori di Sport Lugano.