Era da anni che non assistevamo ad una lotta Champions cosi ardua, in cui far pronostici è pressoché impossibile, entrata nel vivo in queste ultime giornate, in cui ogni tipo di risultato muove caoticamente la classifica.

Al momento, se guardiamo i piazzamenti, troviamo l’Inter a 79, ormai in scia verso un tricolore messo in cassaforte da qualche giornata, l’Atalanta a quota 68 e il trio composto da Napoli, Juventus e Milan a 66, con subito sotto la Lazio, fresca del 3-0 inflitto nello scontro diretto contro i ragazzi di Pioli, che con una partita in meno si trova a 61 punti.

Siamo ormai alla fine di un ennesimo campionato, mai come quest’anno combattuto dalla cima alla coda della classifica, con 5 squadre che lottano per 3 posti Champions, ma chi riuscirà a scamparla?

La Dea e il Napoli corrono veloci

L’Atalanta, dopo la sconfitta contro l’Inter dello scorso 8 marzo, è riuscita ad intavolare una striscia di 7 risultati utili consecutivi, che ha permesso a Gasperini di raccogliere quanto seminato in questi mesi, facendo 19 punti su 21 disponibili e portandosi al secondo posto in classifica.

Ormai non si parla più di sorpresa, la Dea negli ultimi anni gioca bene e vince, infliggendo molte volte punizioni severe ai suoi avversari, basti pensare al più recente 5-0 contro il Bologna, ma in queste ultime giornate Gasperini deve mantenere alta la concentrazione dei suoi, per evitare scivoloni proprio sul rush finale.

I prossimi impegni dei nerazzurri li vedranno rispettivamente contro Sassuolo, Parma, Benevento, Genoa e lo scontro diretto con il Milan, senza contare la finale di Coppa Italia contro la Juventus.

Un’altra squadra che sembra aver trovato un’identità ben precisa, con una manovra di gioco fluente, è il Napoli di Gattuso, che dopo mesi in cui nessuno riusciva a capire di che pasta fosse fatta questa rosa, adesso il tecnico sta mettendo a tacere tutti coloro che per mesi gli hanno dato contro.

I partenopei infatti, oltre alla sconfitta con Juventus e Atalanta, hanno portato a casa vittorie pesanti negli scontri diretti, contro Milan, Roma e Lazio, strappando un punto anche contro l’Inter di Conte. A dare un’ulteriore mano alla risalita dei partenopei in classifica, che sono riusciti a macinare punti importanti sfruttando anche gli scivoloni di Milan e Juventus, è da segnalare il recupero di Osimhen, che ha messo a segno 5 gol nelle ultime 9 partite, e quello del miglior Mertens.

A differenza delle rivali, il Napoli vanta di aver già giocato le partite più difficili contro le big della Serie A, dovendo affrontare in questo finale di stagione Cagliari, Spezia, Udinese, Fiorentina e Verona, con un calendario, almeno sulla carta, abbastanza abbordabile.

Milan e Juventus devono ritrovare la retta via

Chi invece in queste giornate ha rallentato di più sono senza dubbio il Milan e la Juventus, i rossoneri che vengono da due sconfitte consecutive contro Sassuolo e Lazio ed i bianconeri dal pareggio contro la Fiorentina.

Partendo dagli uomini di Pioli, il sonoro 3-0 contro la Lazio ha alimentato ulteriori dubbi sulla tenuta della rosa a lungo andare, in una partita che è stato lo specchio del Milan dell’ultimo periodo. In queste giornate, tra Sassuolo e Lazio, si è visto un Milan convincente nei primi minuti, sprecando però troppe occasioni davanti alla porta e subendo gol alle prime azioni degli avversari.

La situazione in casa rossonera non è delle più rosee, con molti giocatori fuori forma come Mandžukić e Çalhanoğlu, una difesa che nelle ultime uscite sta concedendo troppo agli avversari e un attacco che, privato di Ibrahimović , non punge più come prima.

Le ultime 5 giornate, rispettivamente contro Benevento, Juventus, Torino, Cagliari e Atalanta sono di vitale importanza per i rossoneri, che oltre al dover far risultato, si dovranno anche appellare alla sorte sperando che qualcuno in classifica perda punti, cosi da evitare un clamoroso fallimento in caso di mancata qualificazione in Champions League, dopo essere stati primi in classifica per 6 mesi.

Per la Juventus invece, anche in caso di qualificazione, il non esser riusciti a lottare per lo scudetto e la prematura uscita dalla Champions sono già considerabili due fallimenti, in una stagione in cui ad inizio campionato l’obiettivo era il triplete, e invece per la maggior parte delle giornate si è ritrovata a rincorrere per assicurarsi un posto tra le prime 4, con una finale di Coppia Italia in ballo.

Mentre la panchina di Pirlo trema di più ogni giornata che passa, nonostante le dichiarazioni di Paratici e Nedved che hanno confermato piena fiducia nel tecnico bresciano, i giocatori bianconeri dovranno compattarsi per questo finale, che li vedrà affrontare Udinese, Milan, Sassuolo, Inter e Bologna.

In casa Juve si spera di recuperare Chiesa per le prossime sfide, uomo cardine degli 11 di Pirlo, con un Ronaldo non proprio incontenibile nelle ultime uscite, al quale manca la via del gol da 4 giornate.

La Lazio tiene il passo delle contendenti

Con una partita in meno, i biancocelesti di Inzaghi si trovano momentaneamente al 6o posto, ma nell’ottica di una vittoria contro il Torino, si porterebbero a -2 dal Milan, infiammando ancora di più la lotta per l’Europa che conta.

La Lazio in queste ultime partite, tralasciando la sconfitta contro il Napoli, ha dato prova di essere gruppo e di saper mettere in difficoltà avversari di tutto rispetto, riuscendo a raccogliere 18 punti nelle ultime 7 giornate, su 21 disponibili.

I prossimi 5 impegni, vedranno la Lazio contro Genoa, Fiorentina, Parma, Roma, il recupero contro il Torino, ed all’ultima giornata il Sassuolo, per cercare di beffare qualche squadra che, al momento, vola più in alto.

La lotta Champions quindi, si vive alla giornata, in cui ogni risultato può provocare una scossa nelle parti alte di classifica.

Queste ultime giornate hanno tutte le carte in regola per promettere spettacolo, nessuna partita è scontata e siamo tutti curiosi di sapere chi riuscirà ad approdare in Champions League e, soprattutto, quali saranno le due grandi escluse.

CONDIVIDI