L’infortunio di Belotti ha costretto Ventura a trovare un’alternativa per le prossime sfide della nazionale ed a sorpresa il tecnico ha scelto Inglese.

A restare fuori è stato Simone Zaza, autore di uno strepitoso avvio di stagione con 6 gol in 7 partite e tante buone prestazioni.

ll padre e agente dell’attaccante in forza al Valencia, intervistato da Calciomercato.com, ha parlato della situazione. Queste le sue parole

Suo figlio Simone è in una condizione fisica straordinaria, non aveva mai avuto un inizio di stagione così prolifico.
Siamo molto contenti di questo momento magico, ieri è arrivata questa doppietta bella e importante per la classifica. Simone non sta bene ma benissimo: al Valencia si sente a casa‘.

E pensare che c’erano voci su un un presunto litigio con il tecnico Marcelino.
Le solite esagerazioni costruite ad arte da non so chi. Non ha litigato con il tecnico, semplicemente all’interno di uno spogliatoio possono esserci delle discussioni anche accese, tutto qui‘.

I suoi gol, però, non sono bastati per convincere Ventura. Suo figlio ci è rimasto male?
Premetto che noi rispettiamo le scelte del commissario tecnico che avrà fatto queste scelte secondo una sua precisa e libera idea, dopo delle valutazioni. Poi è chiaro che ci sia rimasto male, al Valencia le cose vanno molto bene e magari poteva essere preso in considerazione anche lui. Tutti i giocatori hanno l’ambizione di indossare la maglia azzurra’.

Una domanda scomoda: crede che chi è stato inserito nella lista sia migliore di Simone?
Lo ha detto lei, è una domanda scomoda. Preferisco non giudicare altri giocatori ma ripeto un concetto per noi importante ovvero che mio figlio è felice nel suo club e vuole continuare a fare tanti gol’.

Crede che quel rigore fallito contro la Germania agli Europei del 2016 lo penalizzi ancora in un certo modo?
‘I rigori li sbaglia chi li calcia, questa è una cosa certa. Chi si prende delle responsabilità, può anche sbagliare. Mi auguro che non sia così, anche perchè ha fatto tante partite molto buone in azzurro‘.

Tanto amore per il Valencia e nessuna nostalgia dell’Italia, quindi?
Simone non sta pensando di tornare in Italia nella maniera più assoluta. Non gli manca la serie A‘.

Però in estate la possibilità di tornare c’è stata. Torino, Cagliari e Sassuolo, solo per citarne alcune, lo avevano cercato?
Niente di concreto, questo posso assicurarlo. Non credo sia facile strappare Simone al Valencia, il club è molto felice di lui e ha grandi ambizioni, basti vedere gli acquisti fatti la scorsa estate‘.

Napoli e Milan, che lo avevano corteggiato a lungo in passato, sono dei rimpianti?
Non abbiamo rimpianti particolari, se non sono andati a buon fine ci saranno stati dei motivi. Nemmeno la Juve lo è, ha solo ricordi positivi di quella esperienza. La scelta di andare a giocare nella Liga è stata azzeccata‘.

Quale invece non rifarebbe?
Andare al West Ham. Simone aveva pagato, a livello morale, quel rigore sbagliato agli Europei. Poi non si trovava bene a Londra, con il clima e nemmeno con il tipo di modulo del suo ex allenatore’

CONDIVIDI