Natale al Novantesimo – Cosa serve sotto l’albero dell’Udinese

Sede del mercato di gennaio
Hotel dove si svolge il mercato di gennaio

Nuova puntata di “Natale al Novantesimo”, rubrica ideata e sviluppata da noi di Novantesimo, in cui, visto il periodo natalizio e le feste che incombono, proviamo a svelare cosa vorrebbero trovare sotto l’albero gli allenatori (e i tifosi) delle squadre di Serie A, tra desideri concreti e sogni che per forza di cose sono costretti a rimanere tali. Il tutto nel mercato di gennaio.

Start con il Milan, le idee del Chievo Verona, poi obiettivi dell’Atalanta dalla Juve alla Sampdoria

La squadra protagonista della puntata odierna è l’Udinese di Massimo Oddo, squadra che nelle ultime giornate è riuscita a risollevarsi, dopo i successi negli scontri diretti contro  Crotone e Benevento, portandosi a +7 dalla zona retrocessione. Dopo l’arrivo del tecnico pescarese in panchina, i friulani hanno trovato un’inversione di tendenza rispetto all’inizio di stagione: appena due reti subite (contro Napoli ed Inter) in quattro gare contro le 23 (media di 1,91 a partita) in 12 giornate.

Decisivo il cambio di modulo, con il passaggio dal 4-3-3 al 3-5-2, che permette di esaltare le qualità dei bianconeri, in particolare sugli esterni dove Adnan e Widmer possono agire sulle fasce con compiti più congeniali alle loro caratteristiche. Stanno risentendo in positivo di questo cambio tattico anche Jankto, Lasagna e Maxi Lopez, revitalizzati dalla cura Oddo.

Cosa vorrebbero trovare i tifosi dell’Udinese sotto l’albero di Natale? Cosa arriva dal mercato di gennaio

– Il salto di qualità: nonostante l’ottimo bottino di nove punti in quattro gare, ottenute negli scontri diretti contro Benevento e Crotone e contro la corazzata Inter, c’è ancora tanto da lavorare (soprattutto dal punto di vista del gioco) ed in tal senso saranno preziose le vacanze natalizie che consentiranno di poter migliorare sotto alcuni punti di vista.

– La continuità sotto il profilo difensivo: aver subito appena due gol in appena quattro gare è senza dubbio un buon biglietto da visita, ma sarà importante non sedersi sugli allori e continuare a lavorare per ripetere le buone prestazioni offerte dalla terza linea.

– Un play-maker: con Jankto e Barak che sembrano inamovibili nello scacchiere di Oddo come mezz’ali, sarà importante trovare un play-maker in grado di far muovere il pallone e smistarlo ai compagni. In tal senso, l’ipotesi più accreditata potrebbe essere quella di Brugman che l’anno scorso diventò uno dei punti fermi del Pescara.

Si realizzeranno questi sogni nel mercato di gennaio?

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Classe '97, studente di Economia. Amante del calcio e delle sue sfaccettature a tutto tondo.

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