Natale al Novantesimo – Cosa serve sotto l’albero del Benevento

Sede del mercato di gennaio
Hotel dove si svolge il mercato di gennaio

Bentornati a ”Natale al Novantesimo”, rubrica ideata e sviluppata da noi di Novantesimo che analizza lo stato di salute delle squadre di Serie A e prova a svelare i desideri dei tecnici. Il mercato di gennaio, nel frattempo, is coming.

Oggi tocca alla squadra più “malata”, il Benevento di Roberto De Zerbi. Quella che doveva essere una stagione da sogno per i campani, con l’esordio in A per la prima volta nella sua storia, si sta rivelando come il peggiore degli incubi. I giallorossi hanno collezionato solamente un punto (in maniera rocambolesca contro il Milan) in 17 giornate, segnando 9 gol e subendone 40, e facendo segnare il record negativo europeo di tutti i tempi con le 14 sconfitte nelle prime 14 gare.

Allo stato attuale delle cose, la salvezza è lontana ben 13 punti, una distanza siderale, ma i tifosi beneventani sperano nel miracolo di Natale: una svolta che permetta alla squadra di invertire la rotta e quantomeno provare a restare nella categoria.

Cosa vorrebbero trovare i tifosi del Benevento sotto l’albero? Cosa serve dal mercato di gennaio e non solo…

Più spensieratezza. La salvezza ora più che mai sembra una mission impossible, perderle tutte da qui alla fine non cambia nulla. Le Streghe d’ora in poi dovrebbero provare a giocare a viso aperto, senza avere come priorità la difesa. Chissà che, come dice l’antico adagio, la fortuna non aiuti gli audaci.

Più concentrazione negli ultimi minuti. I campani hanno subito ben 10 gol negli ultimi 20 minuti, che sono arrivati a costare ben 6 punti alla squadra allenata da De Zerbi. Punti che possono sembrare pochi, ma che avrebbero potuto innescare un circolo vizioso di fiducia, dei mattoncini importanti per costruire una salvezza dal sapore di impresa.

Un centrale ed un terzino. La rosa al completo è sicuramente sfavorita rispetto alle altre sulla carta, ma se dobbiamo concentrarci su un reparto da migliorare, senza dubbio è quello difensivo. L’attacco ha qualche profilo interessante (Iemmello e D’Alessandro su tutti) ma è stato frenato dagli infortuni, mentre in difesa la situazione è da migliorare assolutamente.

Per il ruolo di centrale, il profilo ideale potrebbe essere quello di Bostjan Cesar, roccioso difensore esperto della categoria ai margini del Chievo. Per quanto riguarda la fascia difensiva sinistra, potrebbe tornare utile Dodò Pires, chiuso alla Sampdoria da Murru e Strinic.

Insomma qualche sacrificio per un sogno per il presidente Vigorito dal mercato di gennaio…

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

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