Al termine di Napoli-Hellas Verona, terminata per 2-0 a favore degli azzurri, il tecnico gialloblù Fabio Pecchia è intervenuto in conferenza stampa. Tra le varie domande, Pecchia si è soffermato sul primo gol del Napoli, a detta sua da annullare e che gli è costato l’espulsione.

Preoccupato del Benevento che torna “Sì, ma dobbiamo guardare avanti, ne vanno giù tre e quindi il nostro mini campionato dobbiamo farlo con più squadre”.

Sulla corsa Scudetto: “Sono due squadre forti, molto diverse, ma con identità precise. Se la giocheranno fino alla fine, ma vedo anche Inter e Roma”.

Ha detto che il Napoli lavora su quegli episodi: “Non era un blocco, ma lavorano su questi episodi”.

Sulle indicazioni dalla panchina: “Dovevamo creare qualche situazione, non puoi difenderti per 90′ a Napoli, anche se per la loro forza. Dispiace, c’era la qualità per ripartire”.

Ci spieghi la vostra sensazione dalla panchina sul gol? E’ successo qualcos’altro? Corrent era molto nervoso “Corrent mi tratteneva, forse l’ho trascinato io nella situazione. Il gol potevamo prenderlo in altre situazioni, io quell’episodio continuo a non vederlo chiaro perché il portiere non può essere toccato. Loro lavorano molto su questo, i blocchi”.

Su Fares: “E’ un patrimonio del Verona. Continua a crescere, può ricoprire più ruoli, con me ha giocato da attaccante, terzino, esterno, può migliorare”.

Non si aspettava un gol su palla inattiva. “Anche all’andata è accaduto, ho la stessa sensazione di fallo. Dispiace per aver preso gol su palla inattiva”.

CONDIVIDI
Ho 22 anni e nella vita studio, per l'esattezza frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli. Sogno di vivere un giorno grazie al giornalismo sportivo. Amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni. Redattore anche di IamNaples.it