Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, ha parlato ampiamente in conferenza stampa la termine della partita contro il Feyenoord vinta per 3-1, di seguito le sue parole:

Due parole sul gol finale. “Sono uscito talmente incazzato, non mi ricordavo neanche che avevamo vinto. Non si può regalare un gol così nel finale. Sono uscito inferocito. La squadra ha fatto però una gara accorta, c’è da recriminare su qualche gol sbagliato, ma in una gara in cui non abbiamo concesso nulla abbiamo subito un gol e concesso un rigore.”

Squadra sfilacciata e svogliata? “Abbiamo fatto tre gol su riconquista alta del pallone, forse tra il 15′ ed il 30′, nelle altre fasi della gara onestamente no. Solo in quel tratto di gara ho visto una squadra sfilacciata”.

Sulle differenze tra campionato e Champions League: “Se col Benevento facciamo 50mila spettatori ed in Champions meno è qualcosa che si annusa. E’ vista come una festa, ma con poche possibilità di andare avanti. E’ un errore, se vogliamo diventare una squadra forte ed importante questo è un palcoscenico da onorare”.

Qualificazione a portata di mano? “A portata di mano no, è un obiettivo perseguibile, ma non facile. Siamo dietro, c’è da recuperare. Non è facile”.

Ci aspettavamo Ounas verso il finale di partita, ci spiega i cambi? Cambi normali, la gara era in mano, non c’era bisogno di squilibrio. Abbiamo messo giocatori di solidità”.

Due parole sulla prestazione di Reina. “E’ stata di ottimo livello, se prendiamo il 2-1 mancano 24′ e cambia la partita. Ci ha risolto problemi, ha fatto una gara attenta, di ottimo livello”.

Rog per Callejon, pensa alla soluzione a destra? Sono scelte Champions, la panchina è così corta che devi fare scelte sui ruoli. Preferiamo portare più centrocampisti, se cambi gli interni è come avere polmoni nuovi e poi possono adattarsi anche in altri ruoli”.

Tra i segnali di maturità c’è anche la gestione delle energie evitando di spingere sempre? “Posso essere d’accordo, ma devi avere anche la maturità nel non concedere gol agli avversari. Noi abbiamo regalato un gol ed un rigore. E’ una maturità non globale per ora”

Seconda gara per Maksimovic, si sta inserendo pian piano. “Ha fatto una gara di grande livello. Con la Spal ha fatto la prima mezz’ora un po’ così. Nel finale c’è stata questa indecisione. Io non chiedo mai di mettere palla sulla bandierina, ma mancavano pochi secondi ed un minimo di pragmatismo serve. Io li esorto sempre a giocare, ma non c’era possibilità di arrivare di là”.

Sulle condizioni di Albiol e Chiriches: “Vlad ha avuto dei problemi diversi, alla spalla e poi un colpo ad un piede. Per fortuna solo una contusione. Raul ha un problemino alla schiena, non gli dà buone sensazioni ed era rischioso farlo giocare”.

Hamsik di quanto tempo necessita per tornare alle sue prove migliori? “Non lo so, ma lo sto vedendo in crescita, non è ancora ai suoi livelli, ma già dall’Atalanta lo vedo crescere. Sarebbe importante anche allenarsi, ma tra gare e nazionali non è possibile, ed è una problematica dei grandi giocatori. Il mio discorso è stato fatto passare come ‘le nazionali penalizzano il Napoli’ ma è un discorso generale. Io amo il calcio, vorrei vedere sempre i grandi giocatori al top, il calendario non lo consente ma servirebbe un rimedio, confinando le nazionali ad un periodo dell’anno. I presidenti pagano certi giocatori un milione al mese, per vederli poi affrontare Andorra o San Marino”.

CONDIVIDI
Ama il calcio in ogni sua forma, che sia su erba, in spiaggia, in un palazzetto, a 5, a 11 o anche quello "da divano" su FIFA.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008