#NapoliBologna, entusiasmo Sarri: “Mertens fuoriclasse”

Attraverso i microfoni di Radio Due, il tecnico del Napoli Maurizio Sarri ha voluto commentare l’andamento del Napoli in questo campionato focalizzandosi soprattutto sulla sfida di oggi contro il Bologna, vinta grazie alla doppietta di Mertens: “Abbiamo preso gol dopo 30 secondi, è chiaro che così si complica di più. Nel primo tempo sbagliato qualcosa di troppo, abbiamo reagito dopo il gol subito ma abbiamo avuto fretta per rimettere la situazione a posto e così facendo abbiamo concesso spazio agli avversari. Dopo il 2-1 la squadra ha avuto la gara in pugno con discreta facilità”.

Sulla classifica?
“Il calcio era più bello prima, ora bisogna adeguarsi a questa situazione sperando nella maggiore integrità possibile tra anticipi e posticipi”.

In campo 24 ore dopo la Juve: è peggio o meglio?
“Non lo so se è peggio e meglio, se vincono c’è quel pizzico di pressione in più, se non vincono ti può dare più determinazione, più serenità, il problema è che un po’ di integrità in più non farebbe male, nove su nove mi è sembrato troppo ma finisce lì”.

Come mai subite gol all’inizio?
“Non so, oggi penso che gli avversari erano più brillanti di noi, la nostra è una squadra che da tre mesi durante la settimana ha lavorato poco o niente, ora sta lavorando con più quantità pagando nella brillantezza ma non nella tenuta perché nel secondo tempo stavamo meglio del primo. Ma è un lavoro da fare che speriamo ci ripaghi nel tempo più lungo”.

Mertens attaccante?
“Penso che siano cose successe anche in passato, lo abbiamo fatto in un momento di necessità con un pizzico di follia e ci ha ripagato, ci siamo accorti che il ragazzo è un fuoriclasse e non un buon giocatore come pensavamo prima”.

 

 

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Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.