Il Napoli torna in campo dopo la debacle di mercoledì contro lo Shakthar Donetsk. Gli azzurri sono impegnati in casa nel derby campano contro il Benevento, ancora a secco di punti dall’inizio del campionato.

PRIMO TEMPO

C’è davvero poco da dire sulla prima frazione di gioco, che rispetta totalmente le aspettative. Gli uomini di Baroni tentano di bloccare le offensive del Napoli con un pressing alto, ma ne vien fuori un vero e proprio suicidio sportivo già dai primissimi minuti.
Passano solo 2′, infatti, ed ecco che Allan porta in vantaggio i suoi. Mertens riceve un pallone sul lato destro dell’area di rigore e calcia in porta: Belec respinge corto e favorisce il brasiliano, che da due passi fa 1-0. Al 15′ è la volta di Insigne: il fuoriclasse napoletano riceve palla in area e si gira senza neanche guardare la porta, riuscendo a trovare l’angolo più lontano. E’ dal destro dello stesso Insigne che nasce la rete per il terzo vantaggio azzurro. L’esterno azzurro compie il solito movimento da sinistra a rientrare e con un cross precisissimo trova al centro Mertens, che devia la palla in rete. Dopo appena cinque minuti si completano le marcature da parte di tutto l’attacco partenopeo: su un cross arretrato dalla sinistra di Ghoulam la palla attraversa tutta l’area di rigore e trova Callejon, che con un sinistro preciso insacca alle spalle di Belec.

SECONDO TEMPO

Ripresa che comincia com’era finito il primo. Il Napoli fa la partita, fa girare il pallone, crea occasioni, si dimostra superiore. Addirittura, Sarri si può permettere di sostituire Insigne prima dell’ora di gioco. Al suo posto Giaccherini. Nella controparte, Baroni inserisce Cataldi per Armenteros, così da riequilibrare la squadra ed evitare la goleada.
Piove sul bagnato, però, per il Benevento. Al 65′ Chibsah atterra in area Giaccherini ed è rigore per il Napoli. Sul dischetto si presenta il solito Mertens, che trasforma nonostante la deviazione di Belec. Situazione che si ripete al 90′: stavolta è Letizia a provocarlo, atterrando Ounas. A calciare va nuovamente Mertens, che sigla la tripletta personale e chiude definitivamente il match.

Il Napoli chiude sul 6-0 la sfida contro il Benevento, dominato in lungo e in largo per tutta la durata della partita. Gli azzurri salgono a 9 punti in campionato. Gli uomini di Baroni, invece, restano a quota 0.

NAPOLI (4-3-3): Reina 6 ; Hysaj 6.5 , Albiol 6 , Koulibaly 6.5 , Ghoulam 7 ; Allan 7 (74′ Rog 6), Jorginho 6 , Hamsik 6 ; Callejon 6.5 (67′ Ounas 6.5), Mertens 8 , Insigne 7.5 (57′ Giaccherini). All.: Maurizio Sarri 7.5

BENEVENTO (4-4-2): Belec 6 ; Venuti 4.5 , Lucioni 5 , Antei 5 (33′ Letizia 4), Di Chiara 4.5 ; Lombardi 5 (77′ Parigini s.v.), Chibsah 4.5 , Viola 5.5 , Lazaar 5.5; Armenteros 5.5 (55′ Cataldi 6), Coda 5. All.: Marco Baroni 4

MARCATORI: Allan (NAP) 4′, Insigne (NAP) 15′, Mertens (NAP) 27′ 67′ (rig.) 90′ (rig.), Callejon (NAP) 32′
AMMONITI: Letizia (BEN)
ESPULSI: 
TIRI (IN PORTA):
POSSESSO PALLA:
NOTE: primo tempo 2′ di recupero; secondo tempo 0′
ARBITRO: Massimiliano Irrati (sez. Pistoia)

TOP 90 – Lorenzo Insigne: l’esterno napoletano dimostra quanto sia fondamentale per questa squadra. Firma il gol del 2-0 e serve a Mertens il pallone del 3-0. Meglio di così…

FLOP 90 – Gaetano Letizia: il difensore subentra all’infortunato Antei ma è come se non ci fosse stato. In più, si rende protagonista dell’episodio del rigore del 6-0. Davvero una prestazione deludente.

CONDIVIDI
Ho 22 anni e nella vita studio, per l'esattezza frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli. Sogno di vivere un giorno grazie al giornalismo sportivo. Amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni. Redattore anche di IamNaples.it