Napoli, parla De Laurentiis: “Obiettivo aumentare il fatturato e investire per lo stadio”

E’ tornato a parlare il Presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. I partenopei nel pomeriggio giocheranno una partita fondamentale contro il Milan per continuare ad alimentare il sogno Scudetto.

ADL si è concentrato però non tanto sul campionato, quanto sul contratto del suo allenatore, Maurizio Sarri, e sulla situazione economica del proprio club.

Queste le sue parole: “Non c’è bisogno di macchine: il contratto di Sarri è già bello che firmato e depositato da tre anni. Ma nel mondo del calcio ogni anno tutto viene rimesso in discussione a prescindere dal contratto in essere. In questo caso, c’è una clausola rescissoria di 8 milioni di euro. Se qualcuno si dovesse presentare e lui volesse ambire a qualcosa di diverso, ad andare via, io non mi potrei opporre, è previsto dal contratto. E non è nemmeno un problema di essere ripagati, ognuno deve fare ragionamenti di possibilità imprenditoriale e capacità sportiva. Napoli sa che non può andare oltre certi limiti di fatturato, stiamo lottando per cambiare le regole del calcio e per aumentare le possibilità di progettabilità o fatturabilità per permettersi maggiori spese. I calciatori sono passati a cifre folli da quando sono arrivati gli arabi… Insomma, bisogna rivedere tutto. Anche perché nei prossimi cinque anni devo investire nel nuovo stadio e nel nuovo centro di allenamento del Napoli. Almeno 120-150 milioni di euro da mettere sul tavolo. E non è tanto il problema di investire, ma se Napoli è capace di fatturare tanto da giustificare questi investimenti. L’elemento decisivo nella corsa con la Juventus saranno le sconfitte: nessuna delle due squadre deve più perdere fino alla fine. Chi riesce a centrare questo obiettivo con molta probabilità vincerà lo scudetto. Anche se sarei stato entusiasta di arrivare ad uno spareggio. Farebbe miliardi di spettatori. Ne sono certo, perché da un’indagine della Nielsen abbiamo scoperto di avere 80 milioni di supporter del Napoli nel mondo. Stiamo lavorando per creare un network che li metta insieme, anche perché a quei numeri manca ancora la Cina dove ho mandato due persone a lavorare. Poi punto su quest’estate, nessuna tournèe. Per ora abbiamo fissato un’amichevole con il Liverpool a Dublino il 4 agosto

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