Durante la conferenza stampa di presentazione alla vigilia della gara di domani contro lo Shakhtar, alla Donbas Arena di Donetsk, Arkadiusz Milik, che ha affiancato Maurizio Sarri durante le domande dei cronisti, ha risposto alle domande della platea, riguardo, tra l’altro, un suo possibile impiego dal primo minuto.

L’anno scorso si iniziò con una tua doppietta, quanto sarebbe rassicurante per te iniziare allo stesso modo? “Ricordo le due reti alla Dinamo Kiev, mi aiutarono tantissimo. Non so se giocherò ed avrò questa chance, ma non devo parlare di me stesso ma della squadra. Dovremo scendere in campo con la mentalità di squadra e raggiungere l’obiettivo da squadra”.

Ti stai avvicinando al 100% della condizione? “Sono pronto a giocare, sono al 100%, dipende solo dal tecnico. Ho giocato anche con la nazionale polacca una gara importante”

Ti senti più forte dopo l’infortunio o hai perso qualche certezza? “Sono cresciuto come giocatore e come uomo. Non avendo la possibilità di allenarmi, ho dedicato tempo ad altro lavoro, anche mentale. Ora mi sento al 100%, pronto per giocare”.

Che idee vi siete fatti dello Shakhtar e del girone? “Posso confermarvi che il girone è molto duro. Non c’è bisogno di presentare lo Shakhtar, dobbiamo prepararci al massimo per ogni partita. L’avversario di domani è forte, ha una rosa completa con giocatori completi, ma domani dobbiamo fare il nostro gioco col possesso palla e creare opportunità importanti. Faremo di tutto per vincere”.

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.