Napoli c’è grande esaltazione per le prove offerte in campo da Dries Mertens, riscopertosi prima punta di gran livello e che stanno permettendo al Napoli di sognare lo scudetto.

Viste le continue prestazioni esaltanti il belga rimane la prima scelta di Sarri, ma paradossalmente la sua carriera sembra essere cambiata dopo l’infortunio occorso a Milik nella scorsa stagione. Questo sfortunato scenario, realizzatosi la scorsa stagione, ha messo Sarri alle corde, costretto a trovare una soluzione in breve tempo. Soluzione che ha avuto forse risultati maggiori anche delle aspettative.

Ora Milik è tornato in rosa e, come da lui ribadito più volte, è al 100% e pronto a riprendersi il proprio posto. Mertens però non intende fermarsi e, con la media realizzativa evidenziata, pare difficile riuscire a tenerlo in panchina o riportarlo sulla fascia. Una situazione delicata in casa Napoli, da gestire con attenzione, con il polacco che, dopo un anno perso a causa dell’infortunio subito, intende recuperare il tempo perduto.

Nonostante il lungo stop la scorsa stagione ha visto numeri positivi per lui, con 23 presenze complessive e 8 reti. Mentre in questa stagione ha totalizzato quattro presenze complessive, per un totale però di appena 175′, con due reti all’attivo. Si tratta della metà delle presenze di Mertens a quota 8, con 7 gol all’attivo e ben 575′ giocati.

Alla fine della stagione la dirigenza partenopea dovrà tirare le somme ma alla soglia dei 24 anni Milik non vuole essere la seconda scelta nel club dove era arrivato per sostituire Higuain e in caso di richieste dall’estero potrebbe lasciarsi tentare.

Difficile ipotizzare per lui un’altra esperienza in Serie A, sia perché il Napoli non andrebbe a rafforzare una diretta concorrente, sia perché i top club nostrani hanno lo slot della prima punta ormai occupato. Al termine di questa annata, che si promette essere cruciale per il progetto del Napoli, ci si potrebbe ritrovare a fare una scelta delicata lì davanti.

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Di Catania, appassionato di calcio a livello internazionale ma interessato a tutti gli sport, passione per il giornalismo sportivo.