Il Napoli continua a fornire ottime prestazioni, ancorandosi sempre di più al primo posto. La società partenopea, dopo un’estate non proprio esaltante dal punto di vista degli acquisti può vantare già un media media goal importante.

Mario Rui, arrivato in Campania proprio nell’ultima sessione, è intervenuto a Radio Kiss Kiss per analizzare la sua prima parte di stagione con la maglia azzurra: “Anche se ho giocato pochi minuti, ho provato una gioia bellissima nell’entrare in uno stadio fantastico. Mi sento molto bene, sto riprendendo la migliore condizione e voglio dare una mano alla squadra. Sinora stiamo facendo cose eccezionali. Vincere in questo modo sette partite su sette è straordinario. Il gruppo è compatto, siamo uniti ed il desiderio è quello di continuare così per lottare al vertice fino in fondo”.

Su Sarri: “Già l’impatto è stato splendido. Ho trovato un ambiente sereno e compagni di squadra che mi hanno accolto alla grande. Tutti mi avevano parlato bene del Napoli come gruppo e devo dire che standoci adesso dentro è ancora più bello”. Su Sarri, che lo aveva già allenato a Empoli: “Devo dire che è rimasto uguale, stessa grinta, stessa determinazione e stesso tipo di lavoro intenso, anche perchè con lui c’è lo staff che avevamo ad Empoli. Sarri è un allenatore che si fa seguire ed ha una mentalità vincente. Essere a Napoli ed essere con Sarri sono state le scelte giuste anche per il mio rilancio“.

Infine ha commentato i prossimi impegni della squadra: “Il match con la Roma, che sarà senz’altro spettacolare. Poi avremo Manchester City ed Inter, ma bisogna pensare una gara per volta e dare il massimo sempre. Poi i conti si fanno alla fine”. Sul ritorno in nazionale: “Certo, è un mio obiettivo. Ma prima devo far bene col Napoli, la mia risalita parte da ciò che farò in maglia azzurra. Sto lavorando tanto, sono vicino al massimo della condizione e sono convinto che proseguendo così potrò dare un contributo importante alla squadra”.

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Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.