Durante un’intervista rilasciata alla Uefa e riportata oggi da Premium Sport, l’attaccante napoletano ha affrontato diversi temi rilasciando le seguenti dichiarazioni:

Gol al Bernabeu? Per un napoletano, con la maglia del Napoli, non è certo una cosa che capita tutti gli anni. Spero che altri giovani napoletani possano realizzare, come me, questi sogni che tutti noi abbiamo da bambini”.

Sul City

Non dobbiamo andare in campo con paura per affrontarlo. Ha grandi campioni, ma se giochiamo di squadra possiamo metterli in difficoltà, bisogna avere fiducia, le qualità le abbiamo”.

Sulla sua carriera

Mi dicevano che ero bravino, ma basso. A un certo punto volevo smettere, mi dicevano tutti la stessa cosa e pensavo fosse inutile. Poi feci un provino col Napoli e andò bene”.

Sul rapporto con la città di Napoli

Qualsiasi giocatore che indossa la maglia della propria città ha qualche problemino. Ci sta che i tifosi, essendo io l’unico napoletano in squadra, si aspettino sempre qualcosa di più da me”.

Sul tifo azzurro

Ricordo che ero piccolo e i tifosi erano in 70mila per una gara di C. Questo non si vede da nessuna parte”.

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