Napoli, il fratello di Zielinski: “Sarri lo stima molto, lo porterebbe con sé ovunque”

piotr zielinski napoli

Pawel Zielinski, fratello dell’omonimo centrocampista polacco del Napoli e calciatore del Miedzi Legnica, è stato intercettato dai media polacchi, a cui ha rilasciato la seguente intervista soffermandosi in particolare sul futuro del fratello e del loro rapporto.

Ecco di seguito le sue parole, riportate da TuttoNapoli.net:

Ti chiedono spesso di tuo fratello? “Sì, mi chiedono principalmente di lui. In Serie A sta crescendo, imparando anche dai campioni con cui gioca. La squadra ha perso con la Roma nell’ultima partita, ma resta prima in classifica e combatterà fino alla fine per lo scudetto”.

Hai tempo per andare a vederlo? “Sì, sono andato in alcune partite, sia in Serie A che in Coppa Italia. Parliamo molto, nell’ultimo periodo soprattutto delle due prestazioni. Ci diamo tanti consigli, ci sosteniamo a vicenda”.

Vi criticate? “Piotr è molto autocritico, ammette sempre gli errori che commette. Sa sempre quando ha giocato bene e quando è incappato in una serata storta. Dopo la partita con la Roma, infatti, non era soddisfatto perché non perdevano da tanto tempo, ma non ha avuto una visione drammatica”.

Piotr ha la piena fiducia di Sarri. “Si conoscono dai tempi di Empoli, è stato Sarri a portare Piotr a Napoli. Ora ha una posizione di rilievo nella squadra, è il dodicesimo titolare. Piace tanto a Sarri e lui lo rispetta e apprezza le sue capacità. Una volta Sarri disse che se un giorno fosse andato al PSG, il primo giocatore che avrebbe portato con sé sarebbe stato mio fratello”.

Domanda rapida: Napoli o Juventus? “Napoli, è chiaro. Szczesny gioca nella Juventus, ma non è mio fratello. Tifo per il Napoli. Sabato mio padre è addirittura volato a Napoli per vederlo dal vivo”.

Ci sono grandi aspettative su di lui. “Sì, ma lui non sente la pressione e continuerà a crescere. La Serie A non sarà il picco della sua carriera, merita un campionato ancora migliore”.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese. Sogni? Diventare un rinomato scrittore, necessariamente felice.